Libri di Re
Bibliografia di Re: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Sotterranei
Il libro dell'altrove Reeves Keanu Miéville China - Minimum Fax, 2025 - Sotterranei
A volte temuto, a volte venerato, Unute vaga sulla terra da millenni, scatenando la sua furia nel corso di trance sanguinarie e rinascendo le rare volte in cui viene ucciso: ha visto avvicendarsi le glaciazioni, le civiltà sorgere e cadere, le tecnologie dimenticate e reinventate, osservato e compiuto più violenza di quanta vorrebbe ricordare, e ora è stanco. Un'Unità dell'esercito promette di trovare una cura alla sua immortalità, ma quando a tornare in vita è un uomo mortale sorge il timore che esista al mondo una forza ancora più potente... Contaminando con note mitologiche e metafisiche la tradizione dei grandi «immortali» dell'immaginario fantastico e cyberpunk, il talento letterario di Miéville e l'eccezionale inventiva di Reeves si fondono in un romanzo impressionante per bellezza e ferocia. Una scrittura oceanica, stratificata, ci risucchia alla ricerca di un frammento di verità che potrebbe non esserci, della risposta a domande che potrebbero non averne - qual è il senso della crudeltà e della perdita?, cosa significa essere umani? - in un viaggio su cui aleggia una sensazione insondabile, eppure a tratti percepibile: la disperata, solitaria, malinconia dell'eternità.
The Raven Reed Lou - Minimum Fax, 2003 - Sotterranei
"The Raven", la più ambiziosa opera di Lou Reed, è un album che sconfina in qualcosa di diverso dalla sequenza di tracce musicali per assurgere a piena rivisitazione (in chiave moderna e con lo stile che contraddistingue il musicista) di alcuni dei racconti e delle poesie di Edgar Allan Poe. Sulla scia di POEtry, un musical rappresentato lo scorso anno dallo stesso Lou Reed e Robert Wilson, il maestro del gotico del diciannovesimo secolo viene riscritto e suonato da Reed che non esita a manipolare e ad "arrangiare" le parole di Poe, saltando, elidendo e aggiungendo pezzi propri, così da lasciarsi indietro il possibile anacronismo a favore di una forte sensazione "di qui e adesso".