Libri di Massimo Recalcati
Bibliografia di Massimo Recalcati: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Sintesi
Prossime uscite di Massimo Recalcati
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788809779266 Che cos'è la psicoanalisi? Una lezione su Lacan. Con DVD
Il miracolo della forma. Per un'estetica psicoanalitica Recalcati Massimo - Mondadori Bruno, 2012 - Sintesi
Questo libro propone una nuova visione dei rapporti tra la psicoanalisi e la pratica dell'arte. L'opera d'arte non è il luogo dove si manifesta il fantasma inconscio del suo autore - secondo una tradizione riduttivamente patografica - né può essere ricondotta meccanicamente alla biografia dell'artista. Piuttosto in essa si manifesta il soggetto dell'inconscio come impossibilità di rendere del tutto decifrabile l'enigma del testo d'arte. Tra la pratica artistica e quella psicoanalitica esiste un punto di prossimità radicale: entrambe sono pratiche di linguaggio che esplorano il limite del linguaggio stesso, il reale impossibile da rappresentare. Il loro problema resta comune: come è possibile dare una forma alla forza (informe) che si manifesta nel reale della pulsione? Questa nuova edizione aggiornata è arricchita da un saggio dedicato a Van Gogh nel quale l'autore sintetizza il suo pensiero originale sulle tendenze fondamentali dell'arte contemporanea.
Il miracolo della forma. Per un'estetica psicoanalitica Recalcati Massimo - Mondadori Bruno, 2007 - Sintesi
I sacchi e le plastiche di Burri, i muri di Tàpies, gli "ideogrammi" di Kline, le bottiglie di Morandi, le sgocciolature di Pollock realizzano l'opera d'arte come una presenza irriducibile a domande del tipo: "Che cosa significa?", "Che cosa vuol dire?". Nell'arte il miracolo della forma consiste nel dare vita a una bellezza che non si limiti a coprire quegli aspetti dell'esistenza che Freud definiva ripugnanti, ma che sappia essere un indice enigmatico del reale. Questo libro intende sovvertire una tendenza dominante dell'estetica contemporanea che consiste nell'esaltare l'orrido, il putrido, il disgustoso riducendo la forma a un feticcio ideale che ricoprirebbe il carattere informe e brutto dell'esistenza. Ripensando in modo originale la lezione di Freud e di Lacan, Massimo Recalcati propone una nuova versione dei rapporti tra la psicoanalisi e il testo dell'arte criticando ogni riduzione patografica dell'opera ai fantasmi personali dell'artista. È questo l'insegnamento maggiore che la psicoanalisi può trarre dalla pratica dell'arte: l'inconscio non è qualcosa che sta sotto al testo e che attende di essere rivelato, ma ciò che ne costituisce il mistero irrisolvibile.