Libri di Cur Regoli

Bibliografia di Cur Regoli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte

Prossime uscite della collana Arte

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
  • 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
  • 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
  • 9791280717856 Organisation and management of a museum
  • 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
  • 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
  • 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
  • 9791259583086 La Reggia di Versailles
  • 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
  • 9791256731602 Ulisse, Atena e gli altri. La mitologia classica attraverso la pittura
Il Museo Archeologico di Rosignano Marittimo. Risorse e insediamenti nell'Etruria settentrionale costiera. Ediz. italiana e inglese libro
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LIBRO   9788869955334

Il Museo Archeologico di Rosignano Marittimo. Risorse e insediamenti nell'Etruria settentrionale costiera. Ediz. italiana e inglese Regoli E. (Cur.)   -  Pacini Editore, 2019  -  Arte

Il Museo Civico Archeologico di Rosignano Marittimo è nato nel 1957, ad opera del locale Gruppo Archeologico, per accogliere i corredi di alcune tombe di età tardo-etrusca rinvenute a Castiglioncello e si è ampliato, in seguito, con reperti provenienti dal territorio comunale. Gli scavi al quartiere portuale di S. Gaetano di Vada, condotti dallo stesso Gruppo tra il 1957 e il 1979, dotano il Museo del suo nucleo più consistente. Con l'inizio degli anni '80 il Dipartimento di Scienze Storiche del Mondo Antico dell'Università di Pisa assume la direzione scientifica degli scavi di S. Gaetano e parallelamente inizia un'ampia ricognizione topografica del litorale e della valle del fiume Fine. Dal 1987 anche la Val di Cecina, da Volterra al mare, diviene oggetto di indagini sistematiche, nell'ambito del "Progetto Volterra", promosso dalla Regione Toscana e condotto dal Dipartimento di Scienze Archeologiche dell'Università di Pisa e dai Musei di Volterra e Rosignano. Il nuovo Museo, inaugurato nel 1996 nel cinquecentesco Palazzo Bombardieri, è nato dall'incontro di queste esperienze e si è poi progressivamente arricchito grazie a numerose altre ricerche, condotte soprattutto dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Meritano particolare attenzione, tra queste, oltre al prosieguo delle campagne di scavo nel quartiere portuale di Vada Volaterrana, tuttora in corso, le indagini di scavo condotte tra il 2001 e il 2005 nella necropoli tardo-etrusca di Pian dei Lupi e il recupero di alcuni relitti lungo la costa livornese. Con una particolare attenzione al rapporto fra l'uomo e l'ambiente e alla vocazione marittima del territorio, il Museo ripercorre la storia degli insediamenti e dello sfruttamento delle risorse della fascia costiera compresa tra Castiglioncello e il fiume Cecina e del suo entroterra, dalla preistoria al Medioevo. L'esposizione, dal carattere fortemente didattico ed arricchita da ricostruzioni, plastici e strumenti multimediali, vuole anche essere un'introduzione alla visita del territorio, suggerendo itinerari e percorsi alla riscoperta della storia e delle tradizioni di un paesaggio variegato e suggestivo.

€ 18.00 € 17.10
San Paolo fuori le mura 1823. Incendio e ricostruzione libro
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LIBRO   9791257460006

San Paolo fuori le mura 1823. Incendio e ricostruzione Regoli R. (Cur.)  Fiumi Sermattei I. (Cur.)   -  Campisano Editore, 2026  -  Storia Dell'arte

La notte tra il 15 e il 16 luglio 1823 scoppia il terribile incendio che devasta la Basilica patriarcale di San Paolo fuori le mura. Quell'evento toccò e segnò l'immaginario di un'epoca, che si sentì scossa da quelle fiamme. Quelle rovine posero delle domande. Lasciare tutto distrutto? Ricostruire? Costruire altro? Si avviava un lungo, vivace e articolato dibattito intorno ai criteri per la ricostruzione, che stava a significare il rapporto con il passato, l'antico, la sua conservazione, ma anche sulla sua gestione nel presente e nel futuro. In ultimo il dibattito riguardava il rapporto tra antico e moderno, tra antico mondo e nuovo mondo. L'orientamento storicista adottato nella nuova Basilica ostiense era la risposta, insieme cattolica, romantica e moderna, alle critiche mosse dai philosophes illuministi e ai traumi causati dalle aggressioni rivoluzionarie e napoleoniche. In questo senso si voleva orientare una risposta epocale più vasta. Si voleva in ultimo offrire un indirizzo generale per il cattolicesimo. 200 anni dopo quegli avvenimenti, ritornarci non vuole essere una operazione di mero compiacimento storico o di musealizzazione, ma una proposta interpretativa anche per le avversità attuali. In ultimo, vuole essere una operazione storica, artistica, filosofica, teologica e spirituale, che ponga una riflessione di senso.

€ 45.00 € 42.75