Libri di Fernando Rennis
Bibliografia di Fernando Rennis: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cronache
Prossime uscite di Fernando Rennis
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254802809 Disorder. La storia dei Joy Division
Pop is dead. La storia dei Radiohead Rennis Fernando - Nottetempo, 2025 - Cronache
I Radiohead esordiscono nel 1992 con Creep, un singolo di grande successo commerciale che finiranno presto per odiare, e da lì in avanti sfidano le convenzioni del pop per diventare, nei decenni successivi, un gruppo imprevedibile e spiazzante, non solo dal punto di vista musicale: l'antitesi delle rockstar, gli interpreti irrequieti di un mondo distopico in radicale cambiamento, un poliedro pieno di contrasti. La loro storia è sorprendente, come la loro discografia, in cui convivono Ok Computer (1997), definito "l'ultimo grande album rock del xx secolo", Kid A (2000), un disco che spinge sull'elettronica, e In Rainbows (2007), una sintesi sonora pubblicata in digitale sul sito del gruppo, con prezzo a scelta. Un decennio dopo, mentre venivano analizzati in ogni loro aspetto e conquistavano nuove generazioni di fan, i Radiohead si sarebbero eclissati, concentrandosi sui progetti solisti. A quarant'anni dai primi tentativi nelle sale di musica della scuola di Abingdon, la band è ormai circondata da un'aura mitologica e schiere di adepti, ma non cessa di essere "un disturbo, un'anomalia che rischia di incantarci". Restano aspetti ancora poco conosciuti della storia e del "fenomeno Radiohead", stereotipi da smontare, contraddizioni da approfondire, indizi da sondare: come ha fatto Fernando Rennis, che da anni è sulle tracce dei cinque di Oxford e ha parlato con i loro insegnanti e compagni di scuola, intervistato musicisti, registi, giornalisti e collaboratori che hanno incrociato le loro vicende. Attraverso una ricerca rigorosa e uno sguardo appassionato, questo libro ci guida in un viaggio documentato e coinvolgente nel cuore inquieto della musica contemporanea.
Charming men. La storia degli Smiths Rennis Fernando - Nottetempo, 2024 - Cronache
Regno Unito, anni Ottanta, Thatcher al governo e liberismo alle stelle, ascesa degli yuppies, Guerra Fredda, conflitto nelle Falkland, working class sul lastrico e disoccupazione altissima, droghe a buon mercato e una pletora di culture giovanili underground: quattro ventenni di origini irlandesi cresciuti nei sobborghi popolari di Manchester, Nord cupo e industriale dell'Inghilterra, esplodono brillanti e imprevisti come un astro di passaggio su questo sfondo poco rassicurante. Si chiamano Smiths, il cognome inglese più diffuso, ma sono tutt'altro che ordinary: hanno un carisma e un'ispirazione fuori dal comune. La band si scioglierà dopo solo cinque anni e quattro album, ma sarà fatale per un'intera generazione - e ben oltre -, dentro e fuori i confini nazionali. La voce felpata, i testi perturbanti e il fascino sopra le righe del talentuoso frontman Morrissey diventano, insieme al sound agrodolce creato da Johnny Marr e all'alchimia strumentale di Andy Rourke e Mike Joyce, il segno di un'epoca in bilico sulla disillusione e l'insofferenza. Outsider ingestibili e, insieme, simbolo della britishness, "nuovi Beatles" e paladini dell'indie, sofisticati autori pop e acuti narratori della realtà che li circonda come delle emozioni più intime, gli Smiths sono finiti nel Parlamento britannico e tra le barricate in piazza, in film e serie tv, sui giornali e nelle ossessioni dei fan. È per tutte queste ragioni, come dimostra il libro documentatissimo e appassionante di Fernando Rennis, che questi charming men, fuori da ogni etichetta, sono diventati un'icona.
Disorder. La storia dei Joy Division Rennis Fernando - Nottetempo, 2026 - Cronache
1445 giorni per entrare nell'eternità: Fernando Rennis racconta la storia fulminante dei Joy Division, che tra 1977 e 1980 segnano indelebilmente la scena musicale presente e futura con soli due album e una fine imprevista. In questo libro camminiamo per le strade di quella Manchester di fine anni '70 sospesa a metà tra le macerie dei bombardamenti tedeschi e il ritmo ossessivo e meccanico delle fabbriche che la inquinano; incontriamo personaggi che hanno la scorza del nord; accendiamo la televisione, sfogliamo i giornali del tempo, ricostruiamo le atmosfere e il clima culturale di un paese e di un regno che «assomigliano sempre più alle caldaie del Titanic». Sono le molecole di questi paesaggi e questi suoni che, come pollini, volteggiano nell'aria ed entrano in una fredda sala prove per essere assorbite da quattro ventenni connessi da una profonda alchimia. La loro musica è frenetica, claustrofobica, radicale, senza compromessi. Il libro di Rennis ricostruisce i fatti attraverso interviste e materiale d'archivio, raccontandoli quasi giorno per giorno: un duro quotidiano in cui la fine del mondo sembra arrivata già da un pezzo. E dove, invece, il "no future" dei Sex Pistols si sta trasformando nel post punk dei Joy Division, che a distanza di decenni suona ancora come provenisse da una galassia lontana, ma parlasse del nostro cupo presente - «ormai fuori controllo», come cantava Ian Curtis.