Libri di Rizza
Bibliografia di Rizza: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Accademia
Prossime uscite della collana Accademia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892923768 L'eleganza del disastro
- 9788892923690 La verità artificiale
- 9788892923652 Mostri a piede libero
- 9788892923638 Regimi e architetture di verità
- 9788892920859 Neuropsichiatria infantile. Saggi critici: la valutazione diagnostica in Neuropsichiatria infantile
Frammenti di estetica. Dall'estetica all'arte, alcuni itinerari filosofici nella cultura contemporanea Rizzacasa Aurelio - Telemaco (Acerenza), 2019 - Accademia
Questo volume puntualizza, in modo esemplificativo, alcune questioni rilevanti dell'estetica contemporanea, nella quale la relazione tra il bello valoriale e il bello artistico ha compiuto una fondamentale rivoluzione copernicana rispetto alla tradizione consolidata nel lungo corso storico delle civiltà. In particolare, muovendo dall'antropologia esistenziale della finitezza e da un filosofare nel frammento, viene tematizzato il destino dell'estetica post-kantiana prendendo le mosse dall'idea hegeliana della morte dell'arte. In tal modo, vengono puntualizzate le riflessioni in cui l'artistico e l'estetico si fondono e si confondono in una filosofia che spesso cede il passo alle espressioni linguistiche della produzione artistica. In questa prospettiva, il modello ermeneutico della nostra contemporaneità, si colloca nella continuità discontinua dello sviluppo dell'arte cristiana, da un lato, e da alcuni riferimenti storici, dall'altro, i quali evidenziano il nuovo nell'antico e il diverso nel simile. Tali considerazioni si propongono di vivacizzare il dibattito estetico nella relazione tra le istanze valoriali e le proposte costruttive dei fenomeni artistici.
L'episodio di Egeo nella Medea di Euripide Rizzatti Chiara - La Zisa, 2016 - Accademia
La scena del terzo episodio della Medea di Euripide, incentrata sull'arrivo a Corinto del leggendario re ateniese Egeo, è stata a lungo sottovalutata dalla critica e ha subìto nel corso del tempo una molteplicità di interpretazioni. L'assenza di una sua esegesi univoca si deve al carattere pacato della scena, all'apparenza poco rilevante rispetto ai celeberrimi monologhi di Medea e ai dialoghi con Creonte e Giasone, carichi di un pathos che il breve scambio di battute tra la protagonista ed Egeo non può vantare.