Libri di James Robert

Bibliografia di James Robert: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggistica

Prossime uscite della collana Saggistica

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
  • 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
  • 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
  • 9791282493031 Dieci miti su Israele
  • 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
  • 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
  • 9791254882078 Francesco Paolo Michetti. Il genio senza tempo
  • 9791254782637 Rudolf Steiner
  • 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
  • 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
I giacobini neri. Toussaint Louverture e la rivoluzione di Haiti libro
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LIBRO   9791282493000

I giacobini neri. Toussaint Louverture e la rivoluzione di Haiti James Cyril Lionel Robert   -  Tangerin Editrice, 2026  -  Saggistica

L'immagine di un esercito di neri che intona la Marsigliese mentre fronteggia le truppe rivoluzionarie della Francia metropolitana che cercano di restaurare la schiavitù nella colonia. È il potentissimo e spiazzante quadro dei giacobini neri dipinto da C.L.R. James per raffigurare la prima ribellione anticoloniale della storia che porterà Saint-Domingue all'indipendenza dalla Francia col nome di Haiti. La colonia più bella e fruttuosa del mondo fu il teatro in cui entrarono in scena i personaggi di un dramma che svela le contraddizioni borghesi della Rivoluzione francese: liberté, égalité, fraternité per i bianchi; schiavitù, povertà, asservimento per i neri. I coloni benestanti, i mulatti arricchiti, gli schiavi neri, tra continui cambi di fronte, inganni e fedeltà, alleanze e tradimenti, sono i protagonisti del groviglio tra razza e classe, economia e politica, sciolto solo dalla rivoluzione degli schiavi guidati da Toussaint Louverture contro i facoltosi possidenti bianchi. James, oltre a raccontare la rivolta e il suo esito emancipatorio, vi individua la genesi di un processo che sfocerà nelle decolonizzazioni esplose anni dopo l'uscita del libro. Perché non importa se forse l'episodio della Marsigliese non è mai accaduto: assurto nel mito dell'oppresso che smaschera l'ipocrisia dell'oppressore, è narrazione fondativa dei movimenti che ovunque lottano per l'autodeterminazione. Cos'è una rivoluzione se non immaginare un mondo nuovo? È infatti nella capacità mitopoietica dei popoli afrocaraibici, sradicati e al confine tra due culture - non più l'africana degli avi strappati alle proprie terre ma neanche l'europea imposta dai padroni come forma di dominio - che James, nell'Appendice scritta venticinque anni dopo, rintraccia la forza del percorso di liberazione che dalla rivoluzione di Haiti arriva alla cubana di Castro e Guevara per intraprendere un simbolico viaggio atlantico a ritroso verso l'Africa e le lotte anticoloniali per l'indipendenza. Un'intuizione che fa di questo libro una pietra miliare del pensiero radicale. Il contributo dato da Toussaint e gli schiavi haitiani va oltre la fine della schiavitù: hanno mostrato ai vinti e ai subalterni che è possibile rivoltarsi, farsi carico delle proprie sorti e scrivere nuove pagine di storia. Prefazione di Sandro Mezzadra.

€ 25.00 € 23.75