Libri di Rom
Bibliografia di Rom: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Radici
Nuovo e vecchio mondo. Vita e parole di una pioniera del femminismo Romano Pellicano Clelia Stella C. (Cur.) - Le Plurali, 2023 - Le Radici
Che cosa ci fa una nobildonna napoletana nell'Inghilterra di Virginia Woolf? Per il centenario dalla morte di una delle pioniere del femminismo italiano, vi proponiamo di entrare nel secolo della belle époque con le parole di Clelia Romano Pellicano. Classe 1876, Pellicano vive a cavallo tra vecchio e nuovo mondo, come il titolo di una sua novella. Dal piccolo borgo di Gioiosa Jonica, prende parte ai movimenti emancipazionisti e rappresenta la voce delle cittadine italiane ai primi congressi sul suffragio universale. Aprendo questo libro, scoprirete la vita e la voce di Clelia Pellicano con una selezione mirata di novelle e scritti giornalistici sulla sua esperienza di scrittrice, conferenziera e relatrice. La condizione della donna, nel matrimonio e nei vari strati sociali della società, sono il soggetto di crudi ritratti d'epoca di cui vengono smascherate ipocrisie e ingiustizie di una Italia rurale e piccolo-borghese all'alba del Novecento.
Un Imperatore a Rovigo (1819). Francesco I, il «buon padre» persecutore dei Carbonari Romanato Maurizio Mutterle Maria Lodovica - Apogeo Editore, 2019 - Le Radici
Francesco I, l'Imperatore nato a Firenze, costretto a combattere per un ventennio Napoleone al quale ha sacrificato in sposa la figlia Maria Luisa, con il Congresso di Vienna ha consolidato l'egemonia austriaca sulla Penisola. Durante il viaggio in Italia nel 1819, diretto a Roma e Napoli per i colloqui con il Papa, il Sovrano visita per due volte la città di Rovigo. Partendo dagli appunti di Francesco I sui soggiorni rodigini, questo libro intreccia i giudizi e le impressioni dell'Imperatore con le cronache dell'epoca. Focalizza gli interessi dell'ospite e lo sforzo organizzativo e con documenti inediti fa luce sulle vicende dell'Imperial Regia Delegazione rodigina, dove in pochi mesi viene allontanato il conte Ferdinando di Porcia e il suo successore Carlo di Wüllerstorf è trovato morto a Gavello durante una battuta di caccia. Il Sovrano, accreditatosi come "buon padre" dei suoi sudditi e ben accolto in città, diventa persecutore dei Carbonari condannati a lunghe pene detentive allo Spielberg e a Lubiana. Terrorizzato dalle possibili rivoluzioni (in Francia la zia Maria Antonietta era stata decapitata), Francesco mostra il volto paranoico del potere.