Libri di Cesare Romana
Bibliografia di Cesare Romana: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Lit Libri In Tasca
Fabrizio De André. Amico fragile Romana Cesare G. - Lit - Libri In Tasca, 2011 - Lit. Libri In Tasca
"Amico fragile" è al contempo un affettuoso ritratto dell'uomo e un'impeccabile celebrazione dell'artista De André, scomparso l'11 gennaio 1999. Cesare Romana - decano dei giornalisti musicali italiani e amico personale dell'artista - ci lascia entrare in una conversazione intima, dove l'autore di "Via del campo" e "Bocca di rosa" si racconta ripercorrendo una carriera brillante e svela i retroscena delle sue canzoni fino a esaminare i capolavori della maturità come "Creuza de mä", che nel 1984 anticipò l'esplosione planetaria della world music rielaborando la tradizione musicale del Mediterraneo. Dall'infanzia trascorsa nella campagna astigiana fino alla Genova dei caruggi, dei marinai, delle "graziose", degli emarginati, degli esclusi; dalla formazione anarchica alla scoperta di Brassens, "Amico fragile" ricostruisce la vicenda artistica di Fabrizio De André e ce ne svela tutti i riferimenti culturali: la formazione borghese ma anche la scoperta di Bakunin, l'eredità dei trovatori ma anche le riletture dell'"Antologia di Spoon River" e dei vangeli apocrifi, fino alla riscoperta e alla reinvenzione della musica d'Oltreoceano (Dylan su tutti). Cesare Romana affronta con dovizia di particolari anche episodi "forti" nella vita del cantautore genovese - su tutti il drammatico rapimento di cui fu vittima nel 1978 insieme alla compagna Dori Ghezzi - regalandoci un ritratto irripetibile di quello che Fernanda Pivano ha definito "il più grande poeta italiano degli ultimi cinquant'anni".
Smisurate preghiere. Sulla cattiva strada con Fabrizio De André Romana Cesare G. - Lit Edizioni, 2009 - Lit. Libri In Tasca
La Genova stretta e impossibile da strapparsi dal cuore, il mare "dove ogni onda è un'altra", gli straccioni senza vergogna, l'amore mercenario delle puttane, la morte che punisce i potenti, le preghiere senza Dio, l'eresia, la bestemmia, l'anarchia. E poi ancora Villon, Rabelais, Brassens, Léonard Cohen, il Maggio francese, il Sessantotto, Spoon River, Aristofane, il canto delle onde e quello dei marinai. "Smisurate preghiere" è un cammino denso e inedito, lirico e mimetico, fatto di piccole rivelazioni e lunghi aneddoti, di memorie esposte al vento e narrate dall'amico che ne ha condiviso il viaggio. Un avvolgente amarcord dove il cuore rallenta e la testa cammina, e dove a volte è necessario un respiro lungo per non lasciarsi soffocare dall'emozione. I sogni, i dubbi, gli amori del nostro più grande cantautore raccontati attraverso le sue canzoni e la sua voce dorata. Quella di un poeta che è morto a stento, o che, come dice chiunque lo abbia amato, in quel gennaio del '99 non è mai morto davvero.