Libri di Romeo
Bibliografia di Romeo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Quaderni Di Storia
Garibaldi e garibaldini prigionieri in Aspromonte nel 1862 Romeo Domenico - Città Del Sole Edizioni, 2025 - Quaderni Di Storia
Lo scontro di Aspromonte del 29 agosto 1862 tra Garibaldini e Bersaglieri - che causò morti e feriti da entrambi le parti e il ferimento e l'arresto di Garibaldi e dei Garibaldini - rappresentò per l'Italia appena nata come Stato una vergogna e una svolta politica della monarchia, nel contesto del primo Risorgimento italiano. L'Italia rinacque Unita, Repubblicana e Democratica il 2 giugno 1946, realizzando così la volontà e il sogno della maggior parte dei patrioti del primo Risorgimento e di Giuseppe Mazzini.
I cinque Martiri di Gerace nel Risorgimento italiano Romeo Domenico - Città Del Sole Edizioni, 2024 - Quaderni Di Storia
Il 2 ottobre del 1847, sulla piana di Gerace, con la fucilazione di cinque giovani, si concludeva in modo tragico il moto insurrezionale pacifico che aveva coinvolto il distretto di Gerace dal 3 al 7 settembre di quell'anno, attraverso il quale essi avevano sognato l'Italia unita e avevano cercato di ottenere la Costituzione e riforme che portassero giovamento anche alla Calabria, contribuendo così a farla uscire dal secolare isolamento socio-culturale che ancora l'attanagliava, per avvicinarla sempre più all'Europa e alle idee di libertà e di uguaglianza che si erano diffuse dopo la Rivoluzione francese. Il moto del distretto Gerace del 1847 anticipò la grande stagione rivoluzionaria del Risorgimento italiano ed europeo del 1848. Michele Bello da Siderno, Gaetano Ruffo da Bovalino, Rocco Verduci da Caraffa, Domenico Salvadori da Bianco e Pietro Mazzone da Roccella, giovani borghesi e letterati, passati alla storia come i cinque martiri di Gerace, nel settembre del 1847 agirono con lo stesso coraggio e con lo stesso amore per la terra natia, con cui il grande filosofo e e letterato calabrese Tommaso Campanella aveva agito nel 1599. Morirono imperterriti da forti al grido di Viva l'Italia.