Libri di Loy Rosetta

Bibliografia di Loy Rosetta: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Einaudi

Rosetta Loy è nata a Roma nel 1931, ultima di quattro figli. Dopo l’esordio con il romanzo La bicicletta del 1974, che le è valso il premio Viareggio Opera prima, ha scritto vari romanzi, tra i quali il più importante è Le strade di polvere, che narra la storia di una famiglia monferrina dalla fine dell’età napoleonica ai primi anni dell’Italia unita. Pubblicato per la prima volta da Einaudi nel 1987 e ripubblicato nel 2007, ha conseguito numerosi premi letterari, come il premio Campiello, il Super Campiello, il premio Viareggio, il premio Città di Catanzaro, il premio Rapallo e il premio Montalcino. Nel 2005 la Loy ha vinto il premio Bagutta con Nero è l’albero dei ricordi, azzurra l’aria. Tra le altre sue opere sono da annoverare anche quelle giovanili scritte dopo La bicicletta: La porta dell’acqua (Einaudi 1976), L’estate di Letuchè (Rizzoli 1982), All’insaputa della notte (Garzanti 1984), cui sono seguite le opere più mature come Sogni d’inverno (Mondadori 1992), Cioccolata da Hanselmann (Rizzoli 1995), Ahi, Paloma (Einaudi 2000), La prima mano (Rizzoli 2009). Nel 2010 ha pubblicato anche il racconto Cuori infranti per l’editore Nottetempo. Un posto a sé nella sua produzione ha il libro a metà tra il saggio e la narrativa La parola ebreo (Einaudi 1997), la storia di una famiglia romana nel periodo delle leggi razziali, che ha vinto i premi Fregene e Rapallo-Carige. Ha tradotto per la collana «Scrittori tradotti da scrittori» di Einaudi Dominique di Fromentin e La principessa di Clèves di Madame de La Fayette. Le sue opere sono state tradotte in tutte le lingue principali.
Cesare libro
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LIBRO   9788806238506

Cesare Loy Rosetta   -  Einaudi, 2018  -  Einaudi

Cesare Garboli era un critico folgorante, che scriveva per capire. Rosetta Loy è una grande scrittrice che ci racconta il loro incontro; e l'affinità assoluta, più lunga di una vita. I silenzi nella casa dell'entroterra toscano e le serate con la pioggia che riga i vetri, i gatti ad accompagnarli ovunque, a eccezione di quelli neri, presaghi di nefaste profezie. In questa memoria sentimentale Cesare appare sia tra le pagine dei suoi libri che nelle sue furie imprevedibili. Da adolescente con il ciuffo davanti agli «occhi stupefatti e sbarrati che fissano incantati il futuro che li aspetta», al trentenne inviato in Vietnam, che non riesce a scrivere nemmeno una riga, stravolto dall'orrore che gli si presenta davanti. O mentre dà battaglia sulla scacchiera a Carlo Caracciolo in interminabili partite che lo vedono impegnato con regine, re, alfieri e pedoni. Grande amico di Natalia Ginzburg, Elsa Morante e Fellini. Lettore dall'intelligenza inarrivabile e uomo di infuocate passioni. Questo libro non è una resa docile al ricordo, ma il suo contrario. Perché, come scrive Metastasio nel celebre sonetto molto amato da Cesare, «Siam navi all'onde algenti, lasciate in abbandono. Impetuosi venti i nostri affetti sono, ogni diletto è scoglio. Tutta la vita è mar».

€ 17.00 € 16.15