Libri di Medardo Rosso
Bibliografia di Medardo Rosso: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Carte D Artisti
Prossime uscite della collana Carte D Artisti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254723470 Lettere a Tullio d'Albisola (1936-1964)
- 9791254723463 Diari
- 9791254723456 Il Calendario dei mesi e le miniature delle «Très Riches Heures» del duca di Berry
- 9791254723449 Ingegnere del tempo perduto. Conversazione con Pierre Cabanne
- 9791254723432 Singolari bellezze. Lettere e taccuini (1903-1938)
- 9791254723425 Firenze. Città dei musei
- 9791254723357 Le mie memorie
- 9791254723340 Scritti su Fluxus
- 9791254723333 La vita e l'opera di Albrecht Dürer
- 9791254723210 Memorie. Lettere. Pensieri
Scritti sulla scultura Rosso Medardo Giudici L. (Cur.) - Abscondita, 2019 - Carte D'artisti
"«Le lettere di Rosso sono dei capolavori di composizione calligrafica. Cominciano su un angolo della carta, e poi continuano a risvoltar via come un gioco di pazienza, lasciando i centri bianchi e rincorrendo gli angoli. E vi si rincorrono italiano, milanese e francese: idee e polemiche, frasi fisse e scatti inattesi. Non si possono copiare. Si dovrebbero riprodurre in cliché, come un disegno». Con queste parole Raffaello Giolli sintetizzava la grafia vulcanica, veloce, irregolare e generosa dell'amico. Medardo Rosso, come un fiume in piena, ha riversato sul foglio riflessioni e annotazioni, esclamazioni e modi di dire, parole inventate e termini letterari senza badare a regole grammaticali, a strutture sintattiche o a logiche semantiche né, tantomeno, al bello scrivere perché, come lui stesso ha detto, «quando c'è poca roba dentro fai del bello scrivere e il bello scrivere è il contrario del buon pensare». Ripeteva con la penna quello che andava facendo con la cera, il gesso, il bronzo: rompere con i canoni classici, con gli schemi; sfondare gli argini della sintassi. E quest'ivresse grafica ha certo la sua origine nell'indole ardita ed espansiva dell'uomo, ma anche (e soprattutto) nello spirito dell'artista, nel genio di quello scultore che Margherita Sarfatti, a ragione, ha definito come «una delle poche glorie autentiche dell'arte moderna italiana». Queste turbolente confessioni racchiudono significative dichiarazioni di poetica, interessanti e poco praticate teorie formali e compositive, oltre che la chiave di un impegno artistico svolto sempre all'insegna di un rigore e di un'inflessibilità senza eguali." (Lorella Giudici)
Scritti sulla scultura Rosso Medardo Giudici L. (Cur.) - Abscondita, 2003 - Carte D'artisti
Medardo Rosso ha riversato sul foglio riflessioni e annotazioni, esclamazioni e modi di dire, parole inventate e termini letterari senza badare a regole grammaticali, a strutture sintattiche o a logiche semantiche. Medardo Rosso ripeteva con la penna quello che andava facendo con la cera, il gesso, il bronzo: rompere con i canoni classici, con gli schemi; sfondare gli argini della sintassi. Queste confessioni racchiudono dichiarazioni di poetica, interessanti e poco pratiche teorie formali e compositive, oltre che la chiave di un impegno artistico svolto all'insegna di un rigore e di un'inflessibilità.