Libri di Rousseau
Bibliografia di Rousseau: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Filosofia Classica
Emilio Rousseau Jean-Jacques Bicicchi R. (Cur.) - Edizioni Theoria, 2024 - Filosofia Classica
Emilio è il romanzo pedagogico per eccellenza, nonché l'opera più famosa di Rousseau insieme al Contratto sociale. Pubblicata nel 1762, riassume tutte le conoscenze antropologiche del filosofo e ci descrive "l'uomo naturale", un essere civile spogliato di tutto ciò che di particolare gli hanno conferito la razza, il luogo e l'epoca di nascita: ci mostra l'uomo universale nei suoi tratti più veri, generali e durevoli. È la storia dell'educazione morale e intellettuale di un individuo destinato a vivere all'interno di una società ma in grado di resistere alla corruzione che la pervade. Temi fondamentali di questa incredibile ricerca sono il rispetto della personalità e della libertà del fanciullo e il bisogno di difendere la naturalità dell'essere umano dalle sovrastrutture di una civiltà che, sempre di più, rischia di soffocarla.
Il contratto sociale. Ediz. integrale Rousseau Jean-Jacques - Edizioni Theoria, 2023 - Filosofia Classica
La lunga riflessione circa la corruzione della società, il cui progresso è secondo l'autore fonte di de grado della natura umana, sfocia nel Contratto come rimedio a quel male ingenerato dalla società medesima. E tale rimedio, si sa, non consiste nel ritorno a uno stato di natura ormai perduto in cui gli uomini erano ugualmente liberi, bensì nella riforma dei princìpi che fondano e ispirano l'as sociazione etico-politica tra gli stessi. La carica innovativa del Contratto sociale è dunque in questa rottura netta rispetto al passato; il fondamento del diritto, la sua legittimazione giuridica e politica non vanno più ricercati nel divino, né tantomeno nella tradizione patriarcale o in un soggetto esterno al popolo che governi per concessione divina; il fondamento ultimo del diritto va ricon dotto, piuttosto, alla volontà generale degli uomini riuniti nell'assemblea politica, a quella sovranità del popolo sempre assoluta, indivisibile e inalienabile da cui per ciò stesso devono scaturire le leggi.