Libri di Ruggio
Bibliografia di Ruggio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nadir
La nuca Ruggio Luisa - Besa Muci, 2016 - Nadir
La nuca - Besa muci
Un poco di grazia e altri racconti Ruggio Luisa - Besa Muci, 2016 - Nadir
In un giorno come tanti può capitare di incontrare il proprio amico immaginario e scoprire che nel frattempo è diventato un collezionista di baci mai dati. In un vecchio cinema di provincia può capitare che l'ultimo proiezionista e la cassiera siano i protagonisti inconsapevoli di una resistenza che genera momentanei stati di grazia necessari agli spettatori per ritrovare la propria ragion d'essere. Forse Tigerman non è soltanto l'eroe mascherato dei cartoni animati e nasconde la sua identità di padre e visionario che non riesce a smettere di fumare e cerca di non deludere le proprie figlie. Persino Vivian Maier- la fotografa bambinaia che ha ritratto l'America degli anni Cinquanta passando inosservata fino al giorno in cui, in un'asta di quartiere, i suoi rullini mai sviluppati sono stati rinvenuti in una vecchia valigia - si aggira nelle pagine che compongono Un poco di grazia. Queste storie firmate da Luisa Ruggio sono favole per adulti, luoghi - illustrati da Chiara Chiego - dove si intrecciano destini sfiorati da qualcosa che non ha nome e che non sappiamo spiegare, ma che somiglia tanto a un inatteso senso di umana solidarietà e bellezza. Personaggi raccontati nei momenti decisivi delle loro vite, al bivio, incantati da uno splendore che può salvare o distruggere.
Notturno Ruggio Luisa - Besa Muci, 2015 - Nadir
Si narra che Erik Satie avesse una stanza segreta che fu aperta solo dopo la sua morte: lì custodiva una collezione di ombrelli. È questa la storia che un traduttore tedesco, Jul, usa alla soglia dei quaranta come zattera e rifugio quando si accorge di non avere una famiglia, un futuro, né un vero luogo in cui fare ritorno. Da bambino Jul ha lasciato Stoccarda insieme alla madre, è cresciuto viaggiando in solitaria, attraversando paesi veri o immaginari, alla ricerca del padre che non ha mai conosciuto. A Firenze, dove continua a sentirsi un senza terra, tenta di dimenticare un passato di cui non ama parlare. Ha ereditato questo silenzio da suo nonno, il Lupo, sopravvissuto alla battaglia di Stalingrado e ad una traversata di quattromila chilometri a piedi in un regno di neve e di segreti. Nottetempo, Jul si diverte a postare un racconto a puntate ispirato ai "Cinque Notturni" di Satie, gli ultimi che il suo compositore preferito scrisse dopo la morte dell'amico Debussy. Poi un giorno, una sconosciuta che dice di chiamarsi Lyda inizia a leggere il suo racconto a puntate e gli scrive da una terra di frontiera che non nomina mai. Inizia così un dialogo intenso, un inverno di favole e un processo di rivelazione. I "Cinque Notturni" di Satie scandiscono la rieducazione sentimentale ed erotica di Jul e Lyda. I due, insieme, rimetteranno in discussione tutto ciò che credevano immutabile, a partire dalla difficoltà di conciliare i mondi immaginari e la realtà claustrofobica della vita quotidiana.