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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Bifrost
Il cammino del sapiente Soprani Federica - Saga Edizioni, 2021 - Bifrost
Daederian, un regno prospero e pacifico, che si estende dagli impervi altopiani del Nord alle ricche regioni della Costa. Un messaggero giunto da lontano stravolge la quiete di Briden. Sebbene sia stato rinnegato dalla sua stessa famiglia, è a lui che tocca il gravoso compito di scoprire che cosa abbia causato la rovina dei Lanser di Roccabruna, caduti in disgrazia presso Re Uther. Perché sua sorella Miriana, un tempo regina, è stata ripudiata, e il suo gemello Blane, favorito del sovrano, è tornato a casa spezzato nel corpo e nell'animo? Nella spregiudicata corte di Llyle Briden cercherà le risposte a queste domande, e a molto altro, dubbi e interrogativi che tormentano il suo cuore da sempre, e che nemmeno il suo percorso lungo il Cammino del Sapiente ha saputo risolvere. Riuscirà nel suo intento, o cadrà vittima delle insidie che lo attendono nella Capitale del Regno? Il cammino del sapiente è il primo volume della trilogia fantasy delle Cronache di Daederian.
Le fonti nordiche del Ring. La mitologia di Wagner Sangriso Francesco - Vocifuoriscena, 2018 - Bifröst
Il ciclo dell'Anello del nibelungo, composto da Richard Wagner, è considerato una delle più compiute e magniloquenti rappresentazioni dello spirito tedesco. Migliaia di studi critici non sono riusciti a esaurire le possibili chiavi interpretative di quest'opera imponente, in cui si realizza la teoria wagneriana del dramma musicale, sintesi di tutti gli aspetti della rappresentazione drammatica comprendente testo, musica e teatro. In questo libro, Francesco Sangriso analizza il ciclo del Ring con gli strumenti della mitologia comparata, mettendolo a confronto i libretti di Wagner con i testi medievali in norreno e in medio alto tedesco. L'operazione mitopoietica eseguita dal compositore rivela una complessa elaborazione delle leggende originali operata non solo secondo il gusto romantico del tempo, ma anche sulla linea della concezione del mito che si andava elaborando nella prima metà dell'Ottocento. Ma ciò che inaspettatamente risulta agli occhi del filologo, è che Wagner - l'interprete per eccellenza dello spirito e dei valori tedeschi - era forse molto meno "tedesco" di quanto ci si aspettasse e assai più vicino ai temi e alle ideologie del medioevo scandinavo.