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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Domani

La nuda libro
-5%
LIBRO   9788893802932

La nuda Sermini Sara  Gargaglia Elena   -  Aragno, 2024  -  Domani

"«Non disturbare. I morti in vita per contagio riposano». Così recita una targa del 1793, nell'«isola fantasma» di Poveglia, Laguna di Venezia, che a quei tempi ospitava il lazzaretto della città: et in Arcadia ego. Non è l'unica scritta sul muro che, alla maniera di Zanzotto, si trova riportata in questo libro («conservare il biglietto»). Un reperto simile è anche l'affresco del Giorgione popolarmente noto come La Nuda. Staccato dalla facciata del Fondaco dei Tedeschi, semicancellato dalle intemperie, occhieggia oggi alla Galleria dell'Accademia. Una leggenda vuole che proprio a Poveglia sia sepolto l'artefice «morto di peste per amore». Non solo nelle foto aeree dell'isola di Google Maps «quel che non si vede è più di quel che si vede». Ogni luogo può essere, tutt'al più, oggetto di un'«ipotesi». E ogni immagine trasmigra da una sede all'altra, come ha fatto giusto l'affresco - o quel che ne resta (ancora nell'idioma dei greci di oggi questo vuol dire trasporto). Ma anche i luoghi si spostano, mutano aspetto e funzione: quel Fondaco oggi è un mall superchic dove s'affolla globalizzata l'asfissia della città - o quel che ne resta. Frammenti di immagini crettate, barene di paesaggi, «apparimenti» parziali resecati con accorata crudeltà: evidente, in questo project album d'allucinata raffinatezza, la memoria d'uno dei libri più vulneranti degli ultimi decenni, La vita dei dettagli di Antonella Anedda. Come in quell'incunabolo prodigioso, «il pensiero compone l'oggetto» e, per dirla con Alberto Savinio, «quando si dice pensare, s'intende pensare alla morte. E a che altro pensare?...». Nient'altro che la nuda vita campeggia su quel muro calcinato, esprimendosi «in frasi sghembe» e prose «ottuse» (come quelle d'un altro riferimento obbligato, Amelia Rosselli). In questo campo «ischeletrito» di segni, all'improvviso fa la sua comparsa una riga nello spettro, segnalata dall'«igrometro» che registra «ogni nostra minima increspatura». È la presenza umana del visitatore - o quel che ne resta - a lasciare a sua volta un'impronta: una «domanda a distanza» sulla quale si chineranno i posteri, magari: come facciamo noi, oggi, coi cenni misteriosi di quella figura sul muro." (Andrea Cortellessa)

€ 18.00 € 17.10
Eris libro
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LIBRO   9788893800938

Eris Severi Luigi   -  Aragno, 2020  -  Domani

"Eris" è la dea della discordia, l'omerica Signora del Dolore, ed è il nome dato a un oggetto ghiacciato orbitante nel sistema solare esterno. «Discordia» è però anche competitività, stimolo all'opera per i pigri umani. L'opera di Severi muove (ci muove) tra mitologia, verbali notarili, appunti di diario e liste di spese, mimesi musicali, lingua del marketing e astrofisica. L'andamento è metodico: schema e paragrafi, contenuto e contenitore, coincidono fino alla luminescenza. Severi è un poeta che verifica continuamente la propria visione, come Pasolini - e, come Pasolini, impone la sacralità laica del mito (quell'impasto di tempo e lontananza) alla borgata sconsacrata, trascina Dafne a Torre Angela e ferma Aracne ai semafori, ottenendo l'effetto della grande poesia, che strania dal presente e immette nel luogo dove, mutati i tempi, nulla cambia. Severi è dunque un classico contemporaneo, un trovatore (Jean Renart, o il troviero del cinema Carl Theodor Dreyer) periurbano e, insieme, un entomologo della natura umana, del suo costante imputridire e splendere, fin da quando è stata registrata la sua comparsa. Il libro è infatti disseminato di masticazioni, digestioni, secrezioni, descrizioni della materia organica di densità quasi fisica (sebbene porti scritto, con una certa ironia, che «il corpo è sopravvalutato») e il bordone monumentale che sottende a ogni parola - dal caos alla sozzura della materia, all'ordine semicieco della ragione, ancora al caos - è l'interrogazione cosmogonica sull'agglomerarsi di una sostanza che tende al nulla, dunque il sospetto che esista poca differenza tra materia e nulla e che il mondo sia l'ombra malriuscita di un altro organismo, più perfetto. Domande come questa, lisce come olio e tempo, fanno vibrare la spina dorsale dell'organismo-libro con la nota continua alla quale ogni poeta mira: un silenzio che capisca e accompagni la solitudine di ogni cosa vivente. (Maria Grazia Calandrone)

€ 15.00 € 14.25