Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Narratopoli
Buona fine e... buon principio Scala Tonino - Cento Autori, 2012 - Narratopoli
"Buona fine e buon principio", si salutano così nelle strade affollate del 31 dicembre i protagonisti di questo libro. Un modo per lasciarsi alle spalle il vecchio anno e sperare che ne arrivi uno nuovo migliore. È la speranza che la nottata di edoardiana memoria passi prima o poi in una terra bella e difficile, quella di Napoli ma anche della sua provincia. La città diventa così protagonista, con le sue strade, le sue piazze, i suoi vicoli, i personaggi, le scene singolari, i dialoghi, i monologhi. Un orologio scandisce il tempo, le ultime ventiquattrore del dodicesimo mese giunto al capolinea. È una voce, un segno inconfutabile della vita che scorre e fa rintoccare i suoi attimi. Sono i momenti della storia di un popolo verace, sanguigno, col suo linguaggio forte, incisivo, immediato, talvolta rassegnato e fatalista, talvolta disperatamente combattivo.
A cosa stai pensando? Scarpa Sonia Putignano A. (Cur.) - Cento Autori, 2007 - Narratopoli
"A cosa pensiamo, veramente, ogni giorno, ogni momento, mentre scivoliamo lungo il nostro percorso in attesa di qualcosa d'altro, di un istante più importante, di un bivio da riconoscere, e di una scelta che potrebbe cambiare la nostra vita?" Una raccolta di racconti, opera prima di Sonia Scarpa.
Dove il silenzio muore Santamaria Simonetta Putignano A. (Cur.) - Cento Autori, 2008 - Narratopoli
"La Silenziosa" è una villa su cui incombe una terribile maledizione risalente agli antichi misteri egizi. Quando Sara decide di riaprire quella casa, che era appartenuta ai suoi genitori, si ritrova a piombare in un incubo senza via d'uscita. La maledizione torna a colpire attraverso il suo terribile emissario, l'Ouroboros, il serpente del diavolo. Il mese dei morti. Non c'è mese peggiore per morire. Tutto effonde morte, i giorni, le notti, l'aria stessa, il tempo. La gente si abbandona mesta ai ricordi; non pensa, commemora nel silenzio delle proprie angosce. Tutto è terribilmente triste. Il tempo non sempre è terapeutico. A volte incarognisce le sensazioni.