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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuovi Acquarelli
Sonetti d'amore. Ediz. bilingue Shakespeare William - Demetra, 2008 - Nuovi Acquarelli
I sonetti d'amore, scritti probabilmente fra il 1595 e i primi anni del 1600, costituiscono uno dei grandi vertici della letteratura d'amore di tutti i tempi. Nella produzione letteraria del grande drammaturgo inglese William Shakespeare, questi sonetti rappresentano sicuramente uno dei momenti più alti e significativi. Definiti la chiave con la quale Shakespeare era in grado di aprire qualsiasi cuore, sono poesie che, attraverso una fitta rete di metafore, toccano tematiche profonde e umane con lo scopo ultimo dell'esplorazione del tema universale dell'Amore. Testo originale a fronte.
La coscienza di Zeno Svevo Italo - Demetra, 2009 - Nuovi Acquarelli
Il romanzo è narrato in prima persona dal protagonista, Zeno Cosini, sotto la finzione di un memoriale richiestogli dal suo psicanalista. Ricostruendo le tappe della sua inconcludente esistenza delinea la figura di un uomo "inetto" alla vita, "malato" di una malattia che spegne ogni impulso all'azione e qualsiasi slancio vitale o ideale. Zeno Cosini rompe però alla fine anche con lo psicanalista, giungendo alla conclusione che la sua "malattia" è alla fine preferibile della presunta "normalità" in quanto lo spinge a rimettersi continuamente in discussione e a cercare di cambiare, sia pure senza mai riuscirci veramente.
Le tigri di Mompracem Salgari Emilio Fioraso R. (Cur.) Gallo C. (Cur.) - Giunti Demetra, 2011 - Nuovi Acquarelli
Le Tigri di Mompracem, qui ripubblicato nell'edizione originale del 1900, è il primo romanzo della saga di Sandokan, il più celebre e il più amato degli eroi salgariani. E vi incontriamo già tutti quegli elementi che affascineranno generazioni di lettori: gli ambienti esotici e fantastici dell'Oriente, le ardite imprese dei temerari Tigrotti, la crudele perfidia dei "bianchi", gli odi violenti, la catena delle vendette, il sangue, le stragi e le devastazioni. Ma infine, più forte di tutto, l'amore: quell'amore per la Perla di Labuan che alla fine del romanzo porterà il nostro eroe, "quell'uomo che non aveva mai pianto in vita sua, a scoppiare in singhiozzi mormorando: La Tigre è morta per sempre!". Sappiamo che non fu così, e che la Tigre sarebbe rinata per molte altre avventure...