Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Tracce Del Novecento
In sòasa. Piccoli grandi personaggi salzanesi del Novecento ritratti in dialetto Sorato Franca - Il Prato, 2024 - Tracce Del Novecento
Franca racconta una storia di quelle che non sono solite essere raccontate nei libri. La racconta con una piccola lingua di quelle che non siamo soliti trovare nei libri. Attraverso dei veloci quadretti linguistici racconta la storia di un paese, Salzano, in cui non è nata, ma in cui si è integrata splendidamente sentendolo suo al punto da desiderare di tributargli l'omaggio del ricordo. Lo fa accettando la sfida della scrittura in dialetto, impresa faticosa che, diceva immaginificamente Andrea Zanzotto, è tale da "far slogare i polsi" per la difficoltà di rendere e comunicare suoni ed espressioni del parlato familiare con i segni di una lingua dotta che il dialetto non lo ha mai considerato. È l'affresco di un mondo che oggi, a causa dei gran cambiamenti vissuti, ci pare più lontano di quanto non sia. Ed ecco pagina dopo pagina materializzarsi i tanti personaggi protagonisti della vita paesana, acutamente colti ognuno nella sua essenzialità, ognuno presentato col suo nome, ecco riaffiorare i soprannomi poetici e spesso indecifrabili.
Un paese nel primo Novecento Squizzato Mario De Paolis Beatrice - Il Prato, 2024 - Tracce Del Novecento
Esiste una differenza tra la grande storia e la piccola storia fatta di tante vicende avvenute in un territorio? Quale delle due racconta meglio una comunità e le persone che la compongono? Comprendere e descrivere ciò che è accaduto in una località ha egualmente dignità di storia, perché è un modo per dare voce a tutti, per dare onore a tutti. Raccontare un paese nel corso del Novecento, collocando il locale nella visione più ampia di quanto accaduto a livello nazionale, e forse anche globale, consente una lettura su piani differenti di quanto è successo. Ecco che allora il passaggio dall'Ottocento al Novecento, la Grande Guerra, i nuovi partiti politici, la Seconda Guerra, lo sviluppo dell'economia e la trasformazione del territorio in nome del progresso sono leggibili anche negli eventi accaduti negli anni a Camin di Padova: in una realtà simile a quella di un qualsiasi altro centro della Pianura Padana.
Io porto memoria. Vicende, legami e destini tra discriminazione e persecuzione Sinigaglia Sara Giovanna - Il Prato, 2025 - Tracce Del Novecento
Il libro nasce dalla condivisione di memorie famigliari ed è frutto di anni di ricerca e passione. Si snoda, tra Storia e Memoria, attraverso la ricostruzione di vicende che hanno coinvolto non solo una famiglia, i Sinigaglia, ma una piccola comunità, negli anni Trenta e Quaranta a Udine. La narrazione si dipana in percorsi che si intrecciano nel loro sviluppo, ricostruendo vicende e destini che il tempo aveva disperso, dimenticato o taciuto. Rivivono così le esperienze vissute dai pochi bambini ebrei, espulsi nel 1938 dalle scuole pubbliche a Udine. Per loro fu istituita una pluriclasse, con maestre e lezioni private, per assicurare una parvenza di normalità. La narrazione segue le tragiche vicende che segnarono la vita di questi alunni e delle loro famiglie, in anni marcati da angosce, fughe e clandestinità, proiettandoli poi verso un destino di pace e rinascita. Emergono dall'oblio e trovano il loro riscatto anche le drammatiche vicende che investirono l'amata maestra Marcella Zaban, Sara Rina Luzzatto, il rabbino Aldo Orvieto e le loro famiglie, tutti deportati nei lager nazisti. Il libro dà spazio inoltre alla ricostruzione della straordinaria giovinezza, tra impegno artistico e slancio patriottico, di Giustino Sinigaglia: dal teatro all'impresa di Fiume con il Comandante D'Annunzio. Giustino poi subirà il dramma della discriminazione e della perdita dei diritti prima, della persecuzione e della lotta per il riscatto poi. La narrazione si chiude, come un cerchio, con gli eventi che seguirono la Liberazione a Udine, tornati alla luce grazie alle pagine di un diario arrivato da lontano (nel tempo e nello spazio), sulle note struggenti del canto «La Speranza».