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Venezia nel contesto globale-Venedig im globalen Kontext Schmitz-Esser R. (Cur.) - Viella, 2018 - Venetiana
In questa raccolta, sette autrici e autori internazionali faranno luce, partendo da prospettive disciplinari diverse, sul ruolo di Venezia per e nel mondo. Nel tracciare un profilo cronologico dal Medioevo all'epoca attuale, si delineeranno la visione mondiale dell'Europa dell'età premoderna e la sua trasposizione nelle carte geografiche, nonché la posizione di Venezia nella letteratura medievale e in quanto punto nodale dell'Umanesimo. Si presenterà, inoltre, il peculiare ruolo storico svolto dal Fondaco dei Tedeschi e dal ghetto veneziano nella e per la città. Queste riflessioni saranno coronate da un contributo sociologico sulla migrazione nel bacino del Mediterraneo nel XXI secolo. Con esempi concreti, il volume mostra il modo in cui, grazie al posizionamento di Venezia in un contesto globale, gli sviluppi urbanistici poterono incidere superando la città in senso stretto - e, viceversa, come, da una prospettiva storica, tali relazioni globali ebbero influenza sulla laguna.
Il mito di Venezia. Una città fra realtà e rappresentazione Schreiner P. (Cur.) - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2006 - Venetiana
Il mito di Venezia. Una città fra realtà e rappresentazione - Edizioni di Storia e Letteratura
La Nikopeia. Immagine di culto, «palladio», mito veneziano Samerski Stefan - Viella, 2012 - Venetiana
Come Venezia trova nel Medioevo il suo simbolo in San Marco, allo stesso modo la Repubblica lagunare nell'epoca moderna viene rappresentata dall'icona bizantina della Nikopeia di San Marco. Essa appare nel Cinquecento nel tesoro della Basilica di San Marco e viene utilizzata come immagine contro la peste. Successivamente l'icona viene esposta pubblicamente solo nel periodo del declino economico e politico, stilizzata come simbolo dell'identità veneziana collegandola con il mito della nascita della città. In primo luogo simbolo dello Stato, veniva però considerata anche di aiuto nelle difficoltà personali in ragione della grande venerazione da parte del popolo. In questa maniera riuscì a superare indenne la fine del dominio dei dogi e fino a oggi riveste un posto importante come immagine mariana venerata in città. Attingendo a fonti finora sconosciute, questa ricerca segue l'origine e il destino del "palladio" veneziano dagli inizi fino ai giorni nostri.