Libri di Sa
Bibliografia di Sa: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Quodlibet Studio Scienze Della Cultura
Il corpo parlante. Contaminazioni e slittamenti tra psicoanalisi, cinema, multimedialità e arti visive Bartorelli G. (Cur.) Bianchi G. (Cur.) Salvatore R. (Cur.) - Quodlibet, 2021 - Quodlibet Studio. Scienze Della Cultura
Il corpo umano è marchiato dagli sconvolgimenti provenienti dall'inconscio, che si presenta all'Io al contempo vicino ed estraneo. Il soggetto dell'inconscio funziona infatti come agente di rottura rispetto ai modelli conosciuti e consolidati nella realtà quotidiana. In questo contesto il corpo, quale corpo parlante, libidico, è traccia di una verità profonda e oscura, che, nel vocabolario lacaniano, prende il nome di «reale». Si tratta allora di rintracciare nell'uso del corpo quelle tracce di «reale» che rompono le pratiche di discorso consuete e consolidate. Il volume raccoglie ventisette saggi di specialisti, universitari e non solo. Diversi ambiti disciplinari convergono sul grande tema del «corpo» dai rispettivi punti di vista, all'insegna del dialogo e del confronto. Ne risulta uno studio corale, ampio e articolato, di grande ricchezza teorica, critica e storica, che esplora con originalità i nuovi regimi di visibilità degli «eventi di corpo» che hanno preso forma nelle odierne rappresentazioni per immagini. Allo scopo sono utilizzati gli strumenti del pensiero psicoanalitico, dell'estetica, degli studi sul cinema e sulla serialità televisiva, dell'arte contemporanea, delle performing arts e della multimedialità digitale.
Il romanzo indiscreto. Epistemologia del privato nei «Promessi sposi» Bosco Alessandro - Quodlibet, 2013 - Quodlibet Studio. Scienze Della Cultura
Manzoni indiscreto? Almeno quanto lo è la sua volontà di penetrare l'intimità dei suoi personaggi, di andare al "fondo del cuore umano" onde scoprirvi "i principi eterni della virtù". E almeno quanto la sua narrazione è volta a far confessare a Lucia ciò che la povera villana vorrebbe seppellire nel segreto della confessione. Ma non si tratta qui di fustigare chissà quali impertinenze autoriali. La questione è più complessa e riguarda il modo in cui "I promessi sposi" s'inseriscono nel solco di quella tradizione romanzesca europea che dalla metà del Settecento in poi pare caratterizzata da ciò che Gianni Celati ha definito la "vertigine dell'indiscrezione". Sorge così un inedito interesse verso le zone private dell'esistenza che va di pari passo con la formazione dell'individualità moderna la cui essenza, che pare giacere nelle imperscrutabili profondità del personaggio, attende solo di essere scoperta dallo sguardo indagatore dello scrittore (e con esso del lettore) moderno. Ma in che maniera questo processo di identificazione morale che "I promessi sposi" mettono sapientemente in scena si collega alla volontà di definire una cultura nazionale? E come mai sul finire del secolo un critico militante e progressista come De Sanctis poteva continuare ad individuare niente meno che nel cattolico Manzoni gli auspici per la nascita, anche in Italia, di una concezione finalmente moderna del romanzo e, con esso, della letteratura?
Kafka. Ibridismi, multilinguismo, trasposizioni, trasgressioni Sampaolo G. (Cur.) - Quodlibet, 2010 - Quodlibet Studio. Scienze Della Cultura
L'opera di Kafka trascina il lettore in uno smarrimento inquietante. Mille voci insistono nella sua scrittura divisa tra diverse lingue, diversi discorsi, diverse culture. Per avvicinare lo scrittore praghese è indispensabile tener conto di un movimento dispersivo che segna tutto il suo scrivere, il transito culturale verso un altrove che ne costituisce il presupposto e che lo rende così attuale nell'era della globalizzazione. Questo volume avvicina Kafka partendo da diverse prospettive segnate dall'incrocio di saperi, linguaggi, sistemi simbolici differenti, per coglierne le feconde contaminazioni. Del resto proprio l'attenzione per le sovrapposizioni e le inedite miscele culturali ha portato a porre decisamente l'accento, nelle attuali scienze della cultura, sulle trasgressioni creative, le ibridazioni tra le lingue, le arti, i media, i territori culturali. A queste varie figure dello sconfinamento vogliono rivolgersi le presenti pagine, intrecciando contributi di studiosi di diverse discipline, ma anche di due rappresentanti del teatro italiano che con Kafka si sono misurati, Luigi Lo Cascio e Moni Ovadia.