Libri di Sacco
Bibliografia di Sacco: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuove Voci
Prossime uscite di Sacco
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255671558 In Caucaso
Pinocchio segreto. Studio e meditazione di un capolavoro Sacco Angela - Gruppo Albatros Il Filo, 2012 - Nuove Voci
"Pinocchio segreto. Studio e meditazione di un capolavoro" si addentra con curiosità e sensibilità nelle pieghe nascoste dell'opera, dentro un "Pinocchio" davvero "segreto", pieno di misteri ed enigmi, quelli della vita stessa: i misteri e gli enigmi dell'infanzia, dell'uomo e della donna, dell'umanità sospesa tra storia e utopia. Il saggio esplora il mondo di Pinocchio e la drammatica vicenda di metamorfosi del burattino alla luce di alcuni temi-archetipi: il paesaggio, la casa, il corpo-identità, la Fata Grande Madre, Signora delle piante e degli animali, forse colei che davvero detiene la conoscenza segreta del mistero di Pinocchio. Per chiunque si accosti all'intera originalità del testo, si tratta di ritrovare o di scoprire per la prima volta un capolavoro che non si riesce se non ad amare, o a odiare: mai ad ignorare, per la potenza artistica della trasfigurazione tragicomica e per quel linguaggio che ancora ci incanta con la sua limpida e audace favella toscana.
Scritti urbani Saccomani Nicola - Gruppo Albatros Il Filo, 2017 - Nuove Voci
"Sono nato nel 65 e, attestato su carta, ho il diploma di maturità scientifica e il "milite assolto" in anni in cui antimilitarismo era parola "aerea". Ma a me interessa la biografia "culturale", così mi trovo a dire che mi sono fatto rubare me stesso dalla scuola italiana, fino a perdermi nel corso di laurea in psicologia, mai terminato per annegamento non mortale in un mare di sostanze alcoliche. Che nell'età della s-ragione (13 - 14 anni), ho agganciato la "cultura" dei fratelli maggiori, proveniente, in ritardo, dal 68, e fatta di rock e derivati, di pensiero sempre post-qualcosa. Poi sono saltato sulla new-wave generale, sui treni successivi che portavano verso possibili ampliamenti, quali certa musica d'autore, la world-music pura o affiancata dalla tecnologia e, parallelamente, il polimorfo mondo del jazz. In questa fase siamo in altalena tra l'anticipo e il ritardo storico. La poesia c'era e non c'era, percepita con disagio. La contaminazione tra i generi e tra le culture è diventato il mio faro. Cinema, arti visive, ecologia, psico-orientamenti, visioni, scritture e pensieri contemporanei, sono divenuti il mio pane. Non più in ritardo ma percepiti dalla particolare angolatura della illimitata e limitante periferia mondiale nella quale sono cresciuto, ovattati dalla nebbia e dalle polveri sottili del Nordest veronese nel quale vivo. Trasformazioni e perdita d'identità hanno accompagnato me e il Veneto snaturato sino a qui, attraverso significative esperienze di giornalismo indipendente locale, musica autoprodotta e riprodotta 'live', teatro off con pazienti psichiatrici, lavoro nero polimorfo e scrittura e poesia, per arrivare all'oggi. Tutte le mie "occupazioni culturali" non mi hanno portato quantità di lire e euro degne di nota alcuna. Anzi, il tutto è propedeutico ad una sana, colta, raccolta risata." (L'autore)