Libri di Lucio Saffaro
Bibliografia di Lucio Saffaro: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Numerus
Prossime uscite della collana Numerus
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259981301 Lavorare come dramaturg nel teatro contemporaneo. La drammaturgia come pensiero e pratica
- 9791259981288 Cultura comunità
- 9791259980939 La violenza. La guerra e la festa
- 9791259980854 Mente & computazione
- 9788873942450 Il poeta della vita moderna. Leopardi e il Romanticismo
Dispute ternarie e monodiche Saffaro Lucio Vismara G. (Cur.) - Luca Sossella Editore, 2019 - Numerus
"La caratteristica che più mi colpiva, nell'opera di Lucio Saffaro, era la convivenza tra arte figurativa, poesia e matematica (era laureato in fisica), che si rispecchiavano tra loro con barbagli indecifrabili. Mi stupivo, a volte, di certe sue apparenti ingenuità che poi, a una considerazione più meditata, si presentavano come il preludio a domande che riverberavano echi lontani. [...] La sua è una poesia in prosa di alto valore suggestivo, svolta con un apparente rigore formalistico e logico matematico, il cui contenuto tuttavia non è logico matematico, bensì metaforico, sebbene spesso il secondo termine della metafora sia segreto. [...] Entrai quindi sempre più nel suo mondo poetico, un mondo singolarissimo e allusivo di cui mi pareva a tratti di afferrare il senso, che poi immancabilmente si dileguava, in un gioco a rimpiattino stimolante e insieme tormentoso. Un mondo che ancora mi turba e che mi ha di nuovo affascinato e soggiogato durante la lettura (ma non è il termine giusto, ci vorrebbe una parola più intensa) di queste "Dispute" enigmatiche e suggestive." (dalla nota di Giuseppe O. Longo)
Disputa cometofantica Saffaro Lucio - Luca Sossella Editore, 2011 - Numerus
"Disputa cometofantica" di Lucio Saffaro è una narrazione in forma di poesia. Della narrazione ha tutte le caratteristiche: c'è una vicenda, c'è un paesaggio, ci sono dei personaggi. Il presente di Saffaro è il presente della parola creatrice. Non al cielo delle stelle fisse chiede di volgersi, ma, secondo la definizione agostiniana, all'eternità: "Hodiernum tuum aeternitas": il tuo oggi è l'eternità. L'eternità come presente della parola poetica, che permane come permane la forma del tempo in tutte le sue forme; quella forma che Mario Luzi chiama il "punto vivo, il punto pullulante dell'origine continua".