Libri di Costa Sal

Bibliografia di Costa Sal: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Crimine E Devianza

Sal Costa è nato e vive a Catania. Ha scritto i romanzi: Un du’e tre. La vera storia di Johnny il pompiere (1997), Visioni di Jack (1999), Saravà (2006), Bollito duro (2014), Il mercante di Dio (2018). Sue poesie sono contenute nei volumi Siciliomi (2003) e La comunità dei vulcani (2006). È stato tradotto in polacco. Nel 2019 firma il racconto L’illuminazione per una raccolta curata dall’agenzia Reverse Innovation. Ha scritto un testo di teatrodanza, I frutti di Pomo Pusillo, i monologhi teatrali Nine Steps e U sceccu do Signuri, e la commedia Il segreto di Audrey Hepburn. Ha collaborato con svariati musicisti. Nel 2005 è stato selezionatore alla Biennale Giovani Napoli. Ha fatto parte della Giuria Tecnica all’EtnaBook 2019 e 2020. Per Morellini Editore ha scritto il racconto L’irredentista, pubblicato in Sicilia d’autore (2019).
LIBRO   9788820405670

Azione sociale e potere. Diritto e società tra moderno e postmoderno Costantino Salvatore  Zanca Aldo   -  Franco Angeli, 2012  -  Crimine E Devianza

La sociologia nasce in una relazione strettissima con il mutamento sociale. La sociologia del diritto, nello specifico, si sviluppa all'interno del rapporto azione sociale/potere, indagando le forme, istituzionali e non, che via via assumono la convivenza-cooperazione degli uomini e il loro modo di autoregolarsi. Scopo di questo libro è di approfondire alcuni punti salienti, alcuni capisaldi di questo campo della ricerca sociologica, sullo sfondo storico del consolidamento della modernità e del suo irrisolto passaggio verso qualcosa che ancora non siamo in grado di definire compiutamente e che infatti chiamiamo postmodernità.

€ 48.00
LIBRO   9788856813050

Stato di diritto, fiducia, cooperazione, legalità e sviluppo in Sicilia. Analisi, ricerche, pratiche, percorsi Costantino Salvatore   -  Franco Angeli, 2009  -  Crimine E Devianza

Esiste uno Stato di diritto in Sicilia? È possibile costruirlo? Come? Dopo i successi nell'azione di contrasto delle cosche mafiose si dice che bisogna costruire "capitale sociale" legalità e sviluppo, "solidarietà e cooperazione", "reti fiduciarie", "cittadinanza", "valori". Ma saranno realmente possibili e credibili politiche integrate nel territorio? Saranno possibili e credibili strategie che possano simultaneamente costruire lo Stato di diritto, influire sui comportamenti, sugli stili di vita, sui "mondi vitali ", sul rifiuto diffuso della "protezione" mafiosa? Nei contesti reali di cui si parla nel libro è possibile che qualcuno arrivi a chiedere il "pizzo" anche sulle iniziative antimafia nelle scuole finanziate dalla Regione siciliana? Questo libro non si propone di dare soluzioni. È un libro di frastagliata ricerca mirata soprattutto ad una difficile presentazione dei contesti reali in cui queste domande si pongono e restano ancora senza risposta. In questi contesti l'idea di un cambiamento credibile può innervarsi nei processi della vita quotidiana solo se sarà capace di ramificarsi nei mondi vitali e nei suoi componenti strutturali: cultura, società, persona. Solo in questo modo scopriranno nuove risorse. Palermo e la Sicilia non saranno più intese come granitico monolite. Come sosteneva un grande scrittore siciliano, Gesualdo Bufalino, si scopriranno le diverse Sicilie, l' "Isola plurale", le "cento Sicilie".

€ 52.50
LIBRO   9788891714800

Sociologi: tra moderno e postmoderno Costantino Salvatore  Zanca Aldo   -  Franco Angeli, 2015  -  Crimine E Devianza

È necessario per la sociologia aggiornare i propri consolidati strumenti analitici, prendendo atto della complessità dei fenomeni sociali nell'attuale ambiente globalizzato e individualizzato. Nelle sue Osservazioni sul moderno, Niklas Luhmann acutamente spiega che la proclamazione del "Postmoderno" ha avuto almeno un merito: quello di rendere noto "che la società moderna non crede più di saper fornire descrizioni corrette di se stessa", cioè, di quella società "senza vertice e senza centro" il cui connotato strutturale (che la distingue da tutte le formazioni sociali anteriori) è la forma della sua differenziazione funzionale. Ulrich Beck, dal canto suo, ha fatto numerosi appelli alla necessità della chiarezza e della precisione concettuale e ha sostenuto che è ormai diventata una questione di sopravvivenza la critica pubblica "dei concetti zombie con i quali pensiamo e agiamo politicamente". I legami tra l'individuo e il contesto diventano sempre più articolati e la società è sempre più in rapido e continuo mutamento. Questa nuova percezione della realtà mette in crisi l'idea di una sociologia che si occupa di sistemi sociali chiusi, come le società nazionali. Occorre orientarsi verso una sociologia dei mutamenti e non delle strutture. Il libro offre alla riflessione una scelta di autori, che più di altri hanno colto le tendenze profonde e le caratteristiche peculiari della modernità, della sua crisi e della postmodernità.

€ 37.00