Libri di Sala
Bibliografia di Sala: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia E Memoria
La dignità del lavoro. Il valore della contrattazione e delle relazioni industriali in Intesa Sanpaolo Sala Michele Calacagni Giuliano - Futura Editrice, 2018 - Storia E Memoria
Le intense pagine del testo, che ripercorre la storia e l'evoluzione delle Relazioni Industriali in Banca Intesa prima e nel Gruppo Intesa Sanpaolo poi, permettono al lettore di addentrarsi in una puntuale ricostruzione degli avvenimenti su base rigorosamente documentale. Lo stile asciutto della scrittura, gli eventi raccontati con passione in modo lineare e con un linguaggio comprensibile e comunicativo rendono la narrazione immediata e scorrevole. Partendo dall'analisi degli accordi e dai risultati della contrattazione nei diversi periodi di crescita, stagnazione e sviluppo, il prezioso lavoro di ricerca storica e sindacale indaga l'intreccio tra le vicende aziendali e quelle più generali del settore e del Paese, in un contesto di sconvolgenti cambiamenti giuridici, economici e tecnologici. La storia di Banca Intesa e Intesa Sanpaolo è un pezzo della storia del settore bancario italiano, capace di parlare il linguaggio della confederalità con i suoi valori della solidarietà, dell'inclusione, della dignità e dei diritti dei lavoratori. Relazioni sindacali basate sul merito, pur con interessi contrapposti, determinano il bene delle aziende e dei lavoratori, quindi del Paese. Passione e politica sono qui intesi come strumento di una razionalità storica in cui l'azione sindacale e i suoi risultati hanno sempre provato a misurarsi con un pensiero ed una filosofia di alto profilo. Prefazione di Agostino Megale.
Comit la metamorfosi. Da Gotha della finanza a Galleria d'Arte Sala Michele - Futura Editrice, 2021 - Storia E Memoria
Sulla storia della Comit è molto ricco il catalogo delle pubblicazioni scritte da affermati storici, politici, giornalisti ed economisti per il ruolo di primo piano che l'Istituto di Piazza della Scala ha rivestito sia in Italia che all'estero. Scarsamente indagata è invece la faccia della medaglia riproducente la variegata attività della Banca «vista e vissuta da un lavoratore e dirigente sindacale». Aspetto interessante sia per il numero dei lavoratori coinvolti a livello nazionale sia perché trattasi della testimonianza di un dipendente Comit nonché dirigente sindacale di base, dalla data di assunzione (1974) a quella dell'«ammaina bandiera» (2001), con la fusione per incorporazione della Bci in Banca Intesa. Fa molto riflettere lo iato fra le giovanili attese legate alle «fresche» lezioni bocco-niane, nonché al mito del lavoro sicuro, e il duro impatto vissuto dall'autore per le mansioni noiose e ripetitive, pur essendo assegnato ad un ufficio specializzato. Da qui prende sostanzialmente avvio l'interesse di Michele Sala per le tematiche sindacali nelle file della Cgil dei bancari (Fisac). Il testo ripercorre le aree tematiche più significative delle azioni sindacali in azienda: leggerle, a decenni di distanza, fa davvero riflettere sullo sviluppo degli eventi e sulla maturità acquisita con l'esperienza e con gli anni. Fra i tanti argomenti, assume rilevanza la contrattazione integrativa aziendale su una serie di materie quali lo sviluppo professionale e le condizioni di lavoro in un periodo di grandi cambiamenti, nonché il salario aziendale con riferimento alla determinazione del premio di produttività, le azioni positive e pari opportunità, con due progetti che hanno «fatto scuola». «Ammainata» la bandiera della Comit con l'elisione del suo storico piccolo acronimo Bci dal logo e dalla denominazione sociale, nel 2011 le «viene reso l'onore delle armi», adibendo a Museo nazionale di arte moderna lo storico edificio di Piazza della Scala 6 a Milano, mantenendo l'insegna Banca Commerciale Italiana. Quell'edificio, che tante attese aveva suscitato nell'autore nel 1974 all'atto di varcarne il portone, è rimasto a emblema di tanta esperienza accumulata, umana, professionale e culturale.
La FISAC milanese e lombarda. Memoria e valori. Persone, politiche, fatti e testimonianze Sala Michele - Futura Editrice, 2014 - Storia E Memoria
I 65 anni di storia della FISAC CGIL, qui trattati, sono strettamente e inevitabilmente intrecciati con la storia del nostro Paese. Ad essa hanno contribuito le lavoratrici e i lavoratori del credito e delle assicurazioni, con le passioni e le ragioni delle loro battaglie per la democrazia e l'emancipazione. Evocarne la storia non ha voluto essere un esercizio di memoria commemorativa, né tanto meno nostalgica. Ha voluto invece essere un forte richiamo a un patrimonio di valori ricco ed importante, cui i giovani, semplici iscritti o già attivisti sindacali, possano essere motivati ad attingere a piene mani. La memoria infatti va intesa come ponte che unisce passato, presente e futuro, come valore rispettato e custodito, come chiave di interpretazione fondamentale delle vicende umane. C'è un filo rosso che lega queste pagine ed è il valore sociale del lavoro. Non poteva essere diversamente. L'articolo 1 della Costituzione recita: "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro...". Il lavoro vi è assunto, cioè, come valore costituzionale essenziale, inteso e tutelato: come valore economico, ossia mezzo di soddisfazione dei bisogni umani; come valore sociale, cioè ambito nel quale contribuire al bene comune e ottenere un riconoscimento sociale; come valore personale, cioè spazio per la valorizzazione del talento individuale. Presentazione di Agostino Megale, prefazione di Guglielmo Epifani.