Libri di Salvini
Bibliografia di Salvini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggistica
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791254782637 Rudolf Steiner
- 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
- 9788898620739 Gli ideologi di Mussolini
- 9788898620449 Strapaese. Il movimento conservatore che rivoluzionò la cultura italiana
La mente 'malata' e la cura repressiva della diversità Salvini Alessandro Ludici Antonio - Nexus Edizioni, 2021 - Saggistica
«In questo libro vengono esaminati accuratamente i presupposti di un sistema di credenze, che ha esteso il sospetto di patologia a qualsiasi condotta umana arbitrariamente giudicata 'malata', avvalendosi in questo di 'saperi' autoritari che hanno spesso la pretesa di dichiararsi scientifici, posti come sono, al servizio di una cornice ideologico-normativa che peraltro è divenuta parte della loro gestione pseudo-medica e psico-sanitaria. Gestione che ha offerto come soluzioni istituzionali solo 'pratiche curative' da agire sul e tramite i corpi di persone indifese, lasciando la 'cura psichica' agli ambiti privati della psicoterapia. Nel libro viene anche fatta una rassegna delle pratiche diagnostiche, curative disciplinanti, come: l'orrore delle 'terapie' da shock, le psicochirurgie, la violenza dei letti di contenzione e trattamenti sanitari obbligatori, con il loro corredo di pratiche mortificanti, deumanizzate e punitive. Pratiche raccontate come 'cure', in cui la sopraffazione psicofarmacologica è divenuta oggi 'il male' pervasivo e ultimo, legittimato da un mandato sociale di controllo e di contenimento istituzionale, immodificato nella sostanza. Di cui l'avallo morale e giuridico a dispositivi repressivi e segregativi, con la spoliazione nel deumanizzato paziente di ogni potere e diritto, gli riconosce solo come identità una strumentale condizione di 'malato di mente'. Reinterpretando i disagi, i disadattamenti, le disabilità sociali, le disperazioni, le ribellioni e altro, si è ulteriormente accettato che a molte persone sia sistematicamente negato il diritto di 'esserlo' attraverso invalidanti etichette diagnostiche e dannose cure repressive.»