Libri di San
Bibliografia di San: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Early Modern Studi Storia Europea Protom
L'altro cielo di Lombardia. Per una storia alternativa del Rinascimento e del Barocco lombardo Santi Flavio - Unicopli, 2022 - Early Modern. Studi Storia Europea Protom.
Definire, se non rivoluzionaria, per lo meno destabilizzante una ricerca di base come quella condotta, nel solco di studiosi come Carlo Dionisotti e Giovanni Parenti, da Flavio Santi su centinaia di autori del Quattro-Seicento lombardo oggi quasi sconosciuti (quali Lancino Curti, Giason del Maino, Publio Francesco Spinola) potrebbe sembrare bizzarro. Pure, ciò è quanto risulta allorché si considerino i due risultati principali cui essa perviene su un piano più ampio: innanzitutto come oltre due secoli di cultura lombarda siano precipitati nel nulla agli occhi dei posteri, facendo apparire quello che fu un paesaggio fertilissimo come una landa desolata e rendendo incomprensibili i risultati di quella medesima cultura nel secolo XVIII; e in secondo luogo, come ciò che quegli autori intendevano per umanesimo poco avesse in comune con quanto vale per noi, alimentandosi di Carneadi oggi ignoti non al solo don Abbondio e a malapena nominando coloro che consideriamo i pilastri della classicità. Una prova in più che la storiografia non è la riscoperta di alcunché d'univoco esistente da sempre in qualche dove o qualche quando, ma una costruzione nel presente, e un'ulteriore conferma del celebre giudizio crociano secondo cui "ogni vera storia è storia contemporanea". La memoria storica insomma, anche la più raffinata e dotta, non è, come spesso si crede, un deposito anodino d'informazioni, ma una funzione mentale che ha, di suo, il compito di farci star meglio.
L'altro che danza. Il villano, il selvaggio, la strega nell'immaginario della prima età moderna Arcangeli Alessandro - Unicopli, 2018 - Early Modern. Studi Storia Europea Protom.
Balla il villano, balla il selvaggio, balla la strega (certo, non solo loro): ma come ballano? E il fatto di danzare è un elemento caratteristico, distintivo di queste tre figure dell'immaginario europeo in un'epoca di cambiamenti demografici, scoperte e persecuzioni? E incide anche sull'idea di danza che circola nella prima età moderna? Quali premesse e tradizioni culturali influenzavano la maniera in cui gli europei costruiscono questi stereotipi, le modalità in cui si rapportavano con tali soggetti sociali (dato che contadini, nativi e praticanti d'arti magiche esistevano anche al di fuori della sfera delle rappresentazioni)? Questo saggio prova a indagarlo.
Culture del sogno nel Rinascimento Arcangeli Alessandro - Unicopli, 2025 - Early Modern. Studi Storia Europea Protom.
Nel Rinascimento i sogni non erano solo visioni notturne: potevano annunciare il futuro, rivelare verità mediche e morali, ispirare filosofi, artisti e teologi. In Culture del sogno nel Rinascimento, Alessandro Arcangeli - tra i maggiori storici della cultura - ricostruisce il ruolo del sogno nell'Europa del lungo Cinquecento, con particolare attenzione all'Italia e alla figura di Girolamo Cardano, medico, astrologo e principale teorico dell'epoca. Attraverso testi a stampa, immagini e dibattiti, il volume illumina le forme con cui i contemporanei interpretarono e valutarono l'esperienza onirica. Rigoroso e al tempo stesso accessibile, è uno strumento prezioso tanto per studiosi di storia, filosofia e letteratura, quanto per lettori curiosi delle vie attraverso cui l'immaginazione ha contribuito a plasmare la cultura europea.