Libri di San
Bibliografia di San: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Etnografie
La fiaba. Morfologia, antropologia e storia Sanga Glauco - Cleup, 2020 - Etnografie
La fiaba popolare di tradizione orale costituisce un genere della narrativa popolare, accanto a favole, novelle, storielle, leggende, racconti. Sulla base dell'analisi strutturale della fiaba di Propp vengono individuate morfologicamente due varietà distinte: la fiaba magica, maschile, con l'eroe cercatore, e la fiaba d'incantesimo, femminile, con l'eroina vittima. Vladimir Propp ha dimostrato che la fiaba risale ai riti di iniziazione delle società primitive: ma come i miti iniziatici, di carattere sacrale e sottoposti a rigide interdizioni, si sono trasformati in fiabe, cioè in racconti dichiaratamente fantastici? Qui si avanza l'ipotesi che la fiaba tragga origine dal contatto e dalla simbiosi tra le società di caccia-raccolta e le società produttive sedentarie.
Fabbriche di plastica. Il lavoro nell'agricoltura industriale Sanò Giuliana - Ombre Corte, 2018 - Etnografie
Il volume indaga la condizione del lavoro agricolo in un distretto della Sicilia sud-orientale, interamente destinato alla coltivazione di ortaggi in serra e caratterizzato da una significativa presenza di lavoratrici e lavoratori stranieri. In particolare, si mettono a fuoco le contraddizioni di un sistema agricolo che aspira a raggiungere elevati standard produttivi ma che conserva pervicacemente un'organizzazione del lavoro ancorata a modelli tipicamente pre-moderni, attingendo a diverse forme del lavoro informale e precario. Con uno stile etnografico, dopo averne ricostruito la storia, l'autrice analizza le trasformazioni e la condizione che caratterizzano il distretto agricolo ragusano, spaziando dalle rappresentazioni e dalle narrazioni locali sull'agricoltura e sul funzionamento del lavoro agricolo, ai resoconti di una giornata di lavoro in serra o in un magazzino di confezionamento. Soffermandosi poi sugli spazi destinati alla vita domestica e alla socializzazione dei lavoratori e delle lavoratrici migranti, evidenzia chiaramente come questi siano stati fortemente riassorbiti dalle logiche della produzione e del mercato del lavoro, come il lavoro precario e insicuro condizioni profondamente la loro vita quotidiana, le loro scelte e i loro progetti di mobilità, e la stessa percezione che essi hanno di sé.