Libri di Santi
Bibliografia di Santi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Scrittori Greci E Latini
La letteratura francescana. Testo latino a fronte. Vol. 5: La mistica. Angela da Foligno e Raimondo Lullo Santi F. (Cur.) - Mondadori, 2016 - Scrittori Greci E Latini
Immergendosi nel volume V della Letteratura francescana, il lettore si domanderà a un certo punto se il messaggio più vero di Francesco non sia stato quello mistico. Pur vivendo esperienze esistenziali del tutto diverse l'una dall'altra, infatti, Angela da Foligno e Raimondo Lullo portano testimonianza purissima del vivere, sulle orme del santo di Assisi, con e nel Cristo: "testimonianza intera di che cosa fu realmente l'esperienza di Francesco, la sua inevitabile povertà nell'esperienza della divinizzazione, la laicità della vita cristiana nell'ortodossia e la corrispondente teologia della resurrezione". Ecco Angela, sul finire del Memoriale dettato al frate, confidargli: "Una volta ho interrogato Dio dicendo così: "Ecco, tu sei in questo sacramento dell'altare. Dove sono i tuoi fedeli?". Quindi, aprendo l'intelletto dell'anima, rispose dicendo: "Dovunque io sono, sono con me anche i fedeli". E io stessa vedevo che era così. E chiarissimamente trovavo me dovunque era lui. Ma in Dio ciò che è "essere dentro" non è ciò che è "essere fuori". E lui è il solo che è dovunque pur comprendendo tutto". Nella vita di Angela, che non si allontana dalla sua piccola porzione di Umbria, che non è affiliata a un ordine religioso, ma semplice terziaria francescana alla guida di un gruppo di laici, Dio si manifesta di continuo. Raimondo Lullo è invece uomo di cultura, poeta e teologo.
La letteratura francescana. Testo latino a fronte. Vol. 6: L' utopia degli spirituali Santi F. (Cur.) Solvi D. (Cur.) - Mondadori, 2026 - Scrittori Greci E Latini
Si conclude nel 2026, ottavo centenario della morte di Francesco d'Assisi, il grande progetto ideato da Claudio Leonardi: la vastissima antologia commentata della Letteratura francescana iniziata più di venti anni fa e lievitata sino a questo sesto volume dedicato alla Utopia degli Spirituali. A quegli scrittori, cioè, che nelle loro opere come nel loro agire esaltano il valore assoluto della povertà nella vita e nell'azione di Francesco, e di converso - in lui vedendo il secondo Cristo e l'angelo del sesto sigillo dell'Apocalisse - vorrebbero proiettare profeticamente, nella storia, quel valore assoluto della povertà quale fondamento centrale dell'Ordine francescano e della Chiesa stessa. Pietro di Giovanni Olivi, Ubertino da Casale e Angelo Clareno sono i tre personaggi centrali che compaiono in questo volume, accomunati dal fervore "spirituale" dei loro scritti, ma diversi l'uno dall'altro. Del primo autore gli Spirituali sono la "scuola", in piena rispondenza ideale con i suoi commenti alla Regola dei frati minori e all'Apocalisse. Il secondo, Ubertino, «innamorato di Cristo e peccatore carnale, dissidente e inquisitore, consigliere del pontefice e suo aspro accusatore», «ultimo campione degli Spirituali», scrive una puntuta Risposta a Clemente V e il fiammeggiante Albero della vita crocifissa di Gesù, nel quale, con un linguaggio di raro afflato, dall'alto della Verna dove si è rifugiato in meditazione, chiama teologia e storia sacra, affettività ed escatologia «a rendere ragione dell'evento delle stimmate». Il terzo, infine, Angelo Clareno, crea uno dei capolavori della storiografia medievale con quel Libro delle Cronache che ripercorre la storia delle «tribolazioni» dell'Ordine francescano sino alle persecuzioni degli Spirituali. Ma c'è in questo volume anche una sorpresa finale. Sempre combattuta, l'esperienza degli Spirituali fu definitivamente terminata dall'intervento di Papa Giovanni XXII. L'utopia degli Spirituali si conclude con la bolla Sol oriens di questo pontefice, che esamina ancora una volta la questione della povertà francescana. Un volume, questo ultimo di Letteratura francescana, complesso e ragionato, superbamente commentato, sospeso fra storia turbolenta e irrequieta, appassionata teologia: pieno di fascino.