Libri di Goliarda Sapienza
Bibliografia di Goliarda Sapienza: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Oceani
Prossime uscite della collana Oceani
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834625200 Il sesto Nik
- 9788834625095 La nuova arca
- 9788834624968 Madame Sorotris e il festival dei cuori infranti
- 9788834624883 Forever. Ediz. italiana
- 9788834624852 Il sud
- 9788834624845 L'amante
- 9788834624807 Sto come un re
- 9788834624777 Il musicista e la sirena
- 9788834624760 La fiuma
- 9788834624746 Sono io
Lettere e biglietti Sapienza Goliarda Pellegrino A. (Cur.) - La Nave Di Teseo, 2021 - Oceani
"Lettere e biglietti" ci offre una nuova voce di Goliarda Sapienza, dopo quella dei romanzi autobiografici, dell'Arte della gioia e dei Taccuini. Sapienza scriveva lettere anche lunghissime, magari il giorno stesso di un incontro, col fine di chiarire quanto neppure una conversazione a quattr'occhi potesse farle sperare: credeva nella forza del documento scritto e prima di inviarlo ne faceva sempre una copia. Su questi testi si basa questa raccolta inedita, che copre un arco di più di quarant'anni del Novecento, dagli anni cinquanta fino a qualche mese prima della morte, avvenuta nel 1996. La scelta delle lettere racconta momenti cruciali dell'esistenza e del pensiero dell'autrice, soprattutto i legami con le persone che più hanno contato nella sua vita (Citto Maselli, Luchino Visconti, Attilio Bertolucci, Sandro Pertini, Munevver Hikmet, Marta Marzotto e molti altri), in una corrispondenza epistolare attraverso cui leggere il romanzo della vita di Goliarda Sapienza.
Il filo di mezzogiorno Sapienza Goliarda Pellegrino A. (Cur.) - La Nave Di Teseo, 2019 - Oceani
Pubblicato per la prima volta nel 1969, Il filo di mezzogiorno precorre con straordinaria attitudine al futuro alcuni tratti dell'autofiction e del memoir, raccontando l'esperienza psicoanalitica vissuta dall'autrice dell'Arte della gioia dopo il periodo di depressione, sfociato in un tentativo di suicidio. Attraverso le parole che la protagonista rivolge al suo medico - con cui instaurerà un rapporto intimo e appassionato -, ricostruiamo tutto il suo percorso: la partenza da casa, le pensioni di terza categoria, i corsi d'arte drammatica, la persecuzione fascista, la "follia" della madre, la difficoltà nei rapporti con l'altro sesso, l'amore devastante per Citto ("non facemmo la sciocchezza di sposarci ma il giuramento di restare insieme fino a quando l'amore ci avrebbe tenuti uniti"). Emerge da queste pagine una consapevolezza che è al tempo stesso personale e universale, una riflessione acuta e sensibile sulla condizione femminile, priva di ogni pregiudizio morale: la scoperta delle fragilità e delle paure, dell'amore, della vita.