Libri di Scandurra
Bibliografia di Scandurra: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Narrativa
Prossime uscite della collana Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493208 Catalogo di una vita privata
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282325127 Bandiere sul Bayou
- 9791282325110 Salvezza
- 9791282083102 La guerra dei dati
- 9791282083089 L'affondo
- 9791282083065 Il tempo imperfetto dell'amore
- 9791281656765 Headlights
- 9791281656758 Le ragazze della valle oscura. Saggi su horror, sopravvivenza e amore
- 9791281656635 Il corso del cuore
Exit Roma Scandurra Enzo - Castelvecchi, 2019 - Narrativa
La premonizione apocalittica che incombeva sulla città si è infine avverata: la Città Eterna è un organismo in putrefazione dove Crisi Economica ed Epidemia hanno sconvolto ogni cosa. Il centro abbandonato alla barbarie offre uno scenario desolante popolato di cani randagi e altri animali in fuga che si aggirano in cerca di cibo, di carovane che vagano cantando l'Apocalisse di Giovanni e di bande che si fronteggiano per sopravvivere. Eppure gira voce che da qualche parte in città esista una comunità rinata che, praticando una forma di comunismo primitivo, ha trovato una nuova speranza. Davide, lasciato dalla moglie in seguito a un incidente, è rimasto a vivere da solo nel suo quartiere behe, dove nostalgicamente resiste sforzandosi di condurre una vita normale fatta di visite ai conoscenti e piccole commissioni. Quando però la situazione comincerà a precipitare minacciando la sua vita e quella dei pochi che ancora si ostinano a tenere duro nel quartiere, si troverà suo malgrado a dover prendere una decisione estremamente rischiosa.
La disgrazia Scandurra Enzo - Castelvecchi, 2020 - Narrativa
Nell'infanzia di Francesco c'è un episodio innominabile, che tutti in famiglia - ancora dopo sessant'anni - chiamano «la disgrazia». La custode del segreto è anche la persona meno disposta a parlarne, sua madre, che a più di novant'anni viene colpita da un ictus e rimane immobilizzata a letto. Francesco sa che è l'ultima occasione per ricostruire una verità ormai impalpabile come un brutto sogno, persa tra i falsi ricordi di bambino. Dalle poche parole che la madre riesce a sussurrare riaffiorano delle immagini: un'Italia che esce dalla guerra con le ossa rotte ma che promette benessere; le immisurabili borgate romane che ogni giorno mangiano un pezzo di campagna; un incontro illuminante con Pasolini; una famiglia, la loro, che ambisce a entrare nella piccola borghesia, ancora imbevuta di bigottismo e pregiudizi. La verità può essere solo intuita, immaginata. Forse non è lei la "colpevole" ma suo padre, o Francesco stesso, o nessuno. Forse l'esercizio della memoria non dev'essere un'ossessione, e può servire a perdonare e perfino a dimenticare.