Libri di Pascal Schembri
Bibliografia di Pascal Schembri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Mnemosine
Prossime uscite di Pascal Schembri
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791258020100 Un uomo in Sicilia
Venere in burqa. Una storia violenta Schembri Pascal - Nuova Ipsa, 2012 - Mnemosine
L'adolescenza di Leila in Afghanistan, i dissesti della sua patria martoriata e i rovesci che ne hanno determinato l'esilio fanno da piedestallo a una solida vicenda dai risvolti dolorosi ancorché piccanti, che la vede protagonista di un'esperienza di schiavitù coniugale insolita in virtù delle sue peculiarità etnico culturali. Il burqa integrale, strumento di rispetto verso la femmina imposto da una discutibile interpretazione del Corano nella terra di origine, diventa in Italia arma di asservimento che poggia la propria insidia sulla capacità di suscitare fantasie esotiche, il mantello e cappuccio intesi a proteggere la donna dalla vista concupiscente degli sconosciuti si fa oggetto di richiamo per una mercificazione altrimenti tristemente comune. La storia di prostituzione alla periferia di Milano si tinge così di una morbosità stravagante che non basta a stemperare lo squallore e il degrado in cui è immersa la vicenda, né tantomeno ad attenuare la sofferenza narrata dalla protagonista. Leila ne esce come una vittima cosciente della propria sfortuna, una donna di statura morale superiore a quella che lei stessa credeva di possedere. Pascal Schembri ne trascrive con voce appassionata la discesa agli inferi e la successiva emancipazione, spaziando nello stile dal racconto in prima persona al reportage, fino all'intervista pura e semplice, fornendo un esempio di maturità narrativa degna della sua esperienza impegnata nel sociale.
Kennedy e Berlusconi. Lo stesso destino? Schembri Pascal - Nuova Ipsa, 2011 - Mnemosine
La dichiarazione in apertura tende ad annoverare il saggio tra le opere di fantasia per salvaguardare l'autore da eventuali conseguenze, in un mondo e in un.epoca in cui la "storia vera" è diventata un marchio di qualità. L'uomo civile rifugge la violenza ma ne parla volentieri quando si tratta di fatti politici. Gli Stati sono retti da sistemi legislativi che alla fine poggiano su forze di polizia e organi preposti alla repressione anche violenta di comportamenti socialmente condannabili. Le regole delle nazioni sono maturate spesso attraverso fatti di sangue che hanno lasciato il segno nella storia di un popolo e dei suoi governi, spingendo la società verso ulteriori azioni e reazioni, accomodamenti utili a costruire un'idea coerente di crescita comunitaria. L'attentato è una ferita che difficilmente si rimargina. L'indagine di Schembri sembra voglia fare il punto sull'argomento al fine non di favorire, bensì di evitare avvenimenti luttuosi.
Fiesta all'italiana. L'irrealtà del reality Schembri Pascal - Nuova Ipsa, 2010 - Mnemosine
A metà tra il romanzo breve e il saggio, "Fiesta all'italiana" introduce il lettore nel mondo del reality televisivo per poi condurlo fuori dagli studi, all'aria aperta, in una Parigi perfettamente letteraria in cui il picaresco catodico sfuma nel gotico narrativo. Nel suo racconto di formazione e diseducazione, di riscatto concreto e astratta redenzione, Pascal Schembri ragiona sulla televisione come mezzo pubblicitario, come medium d'intrattenimento e come messaggio stesso della trasmissione nell'etere. Alla facile sfiducia e superiorità del letterato, contrappone il pragmatismo dell'agente letterario che fa i conti con la scarsa visibilità dei propri prodotti, animando una dialettica che non può che risultare costruttiva. Il contrasto tra reality e fantastico è solo apparente, la miscela corrosiva dei generi non tarda a mostrare la natura esemplificativa del saggio e quella onirica del racconto in un crogiolo di forze dalla sconcertante efficacia.