Libri di Schopenhauer
Bibliografia di Schopenhauer: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Dell Utopia
I due problemi fondamentali dell'etica Schopenhauer Arthur - Luni Editrice, 2024 - Biblioteca Dell'utopia
Quando Arthur Schopenhauer pubblica nel 1841 in un unico volume I due problemi fondamentali dell'etica, riunisce i due scritti precedenti apparsi rispettivamente nel 1839 con il titolo Sulla libertà del volere umano (1839) e Sul fondamento della morale (1840). Le sue pagine non si perdono nella discussione di futili argomenti e ci consentono di riflettere su ciò che di noi è libero, sul perché ogni nostra azione è il prodotto del carattere e della motivazione, su che cosa desideriamo quando vogliamo qualcosa. Dice Sossio Giametta che ha tradotto il testo, scritto l'introduzione e curato la presente edizione: «Il sistema di Schopenhauer può vantarsi di essere la stele di Rosetta che permette di decifrare il linguaggio misterioso iscritto nella natura, come nessun sistema aveva fatto prima. Solo che, nel caso del mondo intelligibile, Schopenhauer invece oltrepassa, insieme col suo maestro Kant, il suddetto limite». Meglio ancora possono aiutarci le osservazioni del grande pensatore tedesco quando, esaminando la legge morale, individua nell'egoismo il vero problema con cui fare i conti, e ricerca gli impulsi capaci di vincerlo. Il suo magistrale risultato è che l'unico antidoto contro l'egoismo è la compassione. È questa che neutralizza l'istinto a servirsi degli altri come mezzo per il raggiungimento dei propri fini, e ci fa rispecchiare negli altri.
I due problemi fondamentali dell'etica Schopenhauer Arthur - Mondadori, 2008 - Biblioteca Dell'utopia
L'etica, con tutte le sue ramificazioni e tutti coloro che cercano di spiegarla, è diventata un'utopia interiore. Per tal motivo non poteva mancare un classico di questa disciplina filosofica nella presente collana. Ci è sembrato utile offrire qualcosa di organico, una di quelle opere capaci di condurci nel dibattito contemporaneo: e la scelta non poteva non cadere su Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco nato a Danzica nel 1788, nemico degli idealisti ma sodale di Goethe, autore dei due trattati "Sulla libertà del volere umano" (1839) e "Sul fondamento della morale" (1840), riuniti nel 1841 sotto il titolo qui pubblicato. Le sue pagine non si perdono nella discussione di futili argomenti e ci consentono di riflettere su ciò che di noi è libero, sul perché ogni nostra azione è il prodotto del carattere e della motivazione, su che cosa desideriamo quando vogliamo qualcosa. Meglio ancora possono aiutarci le osservazioni del grande pensatore tedesco quando, esaminando la legge morale, individua nell'egoismo il vero problema con cui fare i conti, e ricerca gli impulsi capaci di vincerlo. Il suo magistrale risultato è che l'unico antidoto contro l'egoismo è la compassione. E questa che neutralizza l'istinto a servirsi degli altri come mezzo per il raggiungimento dei propri fini, e ci fa rispecchiare negli altri: tat twam asi ("questo sei tu"), come recita l'antica saggezza orientale di matrice brahmanica.