Libri di Scorza
Bibliografia di Scorza: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuove Voci
Prossime uscite della collana Nuove Voci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223621035 Ariel. Ediz. a colori
- 9791223619384 Con i piedi per terra e lo sguardo verso il cielo. Ovvero riflessioni sull'opera «Il mondo al contrario» di Roberto Vannacci
- 9782491229580 Camparìa
- 9782491229566 La gloria degli amanti
E... se fosse un marziano? Scorza Silvia - Gruppo Albatros Il Filo, 2009 - Nuove Voci
Sofì ha una vita normale: un lavoro, delle amiche su cui contare e con cui divertirsi. L'unica cosa che manca a Sofì è l'amore. Troppo disillusa riguardo alle relazioni di coppia e a tutto quello che comportano, non cerca il principe azzurro e nemmeno spera d'incontrarlo. Il destino, però, si sa, decide per conto proprio. Una sera, a casa di conoscenti, Sofì incontra Ascanio. Parole dette e non dette, sms e pensieri che si rincorrono frenetici e furiosi celando o mostrando, a seconda dei momenti, colui che potrebbe essere il principe azzurro arrivato sul cavallo bianco.
Endecasillabi in movimento Scorza Giacomo - Gruppo Albatros Il Filo, 2009 - Nuove Voci
Una raccolta di poesie che si caratterizza fin dal primo istante per la singolarità del costrutto logico e formale. Si legge la volontà di dar corpo al bisogno innato dell'uomo di cercare risposte, rendendole in qualche misura raggiungibili nella cornice della forma puramente poetica. La metrica diviene pertanto scatola, contenitore di idee in fuga. Le sillabe tutte sembrano inseguirsi e susseguirsi in questo convulso e inarrestabile movimento, come un epidermico incatenarsi di versi e ritmi, in un gioco di schemi che si formano e trasformano, quasi negando se stessi nel tentativo, inevitabilmente caduco, di arginare un concetto, di fermare l'idea, di cogliere l'attimo. Da un lato si delinea quindi un esercizio formale che impegna il poeta e in un certo qual modo lo costringe a una disciplina della versificazione, dall'altro emerge l'impulso a svicolare, a rompere quegli schemi da lui stesso generati, come a volerne negare la fissità, bensì piegandoli alla mutevole essenza del sentire umano.