Libri di Victor Serge
Bibliografia di Victor Serge: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia E Memoria
Partecipa attivamente alla vita politica della neonata Unione Sovietica, ricoprendo diversi incarichi in patria e all’estero. Alla morte di Lenin (1924), si avvicina a Trockij. Arrestato nel 1933, viene mandato in Siberia, ma nel 1936 – in seguito a una forte pressione da parte di numerosi intellettuali francesi – viene rilasciato. Espulso dal paese, si reca in Francia dove continua la sua attività di scrittore e intellettuale. Fugge da Parigi poco prima dell’ingresso delle truppe naziste nel 1940 e trova rifugio in Messico, dove muore in povertà. Tra le su opere più note figurano Memorie di un rivoluzionario, Anni spietati, Se è mezzanotte nel secolo e Vita e morte di Trotsky. Da Lenin a Stalin (1937) è considerato uno dei più lucidi testi di denuncia della svolta staliniana della Rivoluzione russa.
Memorie di un rivoluzionario. Ediz. integrale Serge Victor Massari R. (Cur.) - Massari Editore, 2011 - Storia E Memoria
Il tempo ha confermato in sovrappiù quanto realistiche fossero le paure di Serge sulle conseguenze della degenerazione totalitaria del bolscevismo in stalinismo. Attraverso il racconto della propria vita, questo grande scrittore ricostruisce le fasi storiche dell'impegno volto a riunire, "al di sopra di tutte le tendenze, tutti i gruppi socialisti del mondo", proponendo loro come sola regola comune la solidarietà, il rispetto reciproco e la libera discussione: idee che Serge aveva tentato vanamente di mettere in pratica nella Russia dei soviet, nella Spagna del 1936-37, nel Messico del dopoguerra. Occorrerà ancora del tempo perché il messaggio della sua utopia rossa - del suo umanismo rivoluzionario - possa diventare, per la prima volta nella storia, patrimonio di grandi e combattivi movimenti di massa. Fino ad allora finché la parte più consapevole dell'umanità non avrà compreso la vera natura del totalitarismo burocratico - si consiglia fraternamente di apprezzare almeno le qualità storico-letterarie di questa grande opera. Apparato critico di Jean Rière.
Carnets (1936-1947) Serge Victor Albertani C. (Cur.) Rioux C. (Cur.) Massari R. (Cur.) - Massari Editore, 2014 - Storia E Memoria
"L'opera più nota di Victor Serge - le Memorie di un rivoluzionario (pubblicate in edizione critica e integrale presso questa casa editrice) termina con il suo arrivo in Messico, dove risiederà dal 1941 fino alla morte nel 1947. La nuova edizione dei Carnets riguarda proprio quest'ultimo periodo. Diario di bordo in presa diretta sulla realtà, questi taccuini fornivano al loro autore la materia prima della sua creazione letteraria e della sua riflessione politica, cui si ispirava per scrivere lettere, articoli, saggi, memorie, novelle, romanzi e poesie... Impossibile godersi la lettura dei Carnets senza avere almeno un'idea del contesto nel quale sono stati scritti. L'autore vi fa costantemente riferimento, spesso in modo implicito... I Carnets sono il laboratorio in cui si vede formare l'universo del "sé" dell'autore, in rapporto permanente con il "noi" che lo circonda: la scena tragica delle rivoluzioni tradite, ma in continuazione rinascenti. Anche le contraddizioni che insorgono tra la fragilità della soggettività e le necessità dell'azione collettiva ne costituiscono il tema centrale. Serge parla continuamente di sé, non delle proprie difficoltà personali, ma per indicare la prospettiva del narratore: il suo posto sulla scacchiera mondiale. Pagina dopo pagina, i Carnets danno prova di una fedeltà ostinata, di un'obbedienza totale e di un attaccamento appassionato al progetto rivoluzionario..." (Dall'introduzione di C. Albertani e J.-G. Rens)
Lo sterminio degli ebrei d'Europa Scritti sull'antisemitismo Serge Victor Amico G. (Cur.) - Massari Editore, 2025 - Storia E Memoria
In tempi di dilagante antisemitismo può essere utile anche ascoltare cosa aveva da dire sull'argomento uno dei più grandi scrittori e intellettuali del Novecento. Serge scriveva da contemporaneo e come tale lasciòo riflessioni preziose sull'insurrezione del ghetto di Varsavia e altre vicende del mondo ebraico. Scrisse però anche articoli per combattere l'antisemitismo dell'epoca sua, pur non essendo egli ebreo, ma di origini russo-belghe. Il libro è agile, inedito in italiano e dovrebbe attrarre anche un giro un po' più ampio degli innamorati di Serge che comunque sono abbastanza numerosi. Di Serge questa casa editrice ha già pubblicato 5 libri (e altri ne tiene in cantiere): Gli uomini nella prigione; Ritratto di Stalin; Destino di una rivoluzione. Urss 1917-1937; Memorie di un rivoluzionario (1901-41;) Carnets (1936-1947).