Libri di Vitale Sergio
Bibliografia di Vitale Sergio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Letteratura
Prossime uscite della collana Letteratura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280012173 Snipers
- 9791256272600 C'era una volta il Veneto. I diari di Toni Cibotto
- 9788898820825 Il mio amico Salvo Cotrino
- 9788898820801 Volti vivi
- 9788898820795 Carteggio di gioventù 1943-1950
- 9788885787100 L'Agnese e le altre. Donne nel romanzo neorealista
- 9788885787049 Simone de Beauvoir. La libertà di osare
- 9788881638055 Neanche l'ombra
- 9788860569868 Ricordi di un viaggio a Macerata nel 1853
- 9788832987522 Candaule redivivo
Antipedagogia della malerba Vitale Sergio - Giometti & Antonello, 2022 - Letteratura
Che cosa accomuna l'antipedagogia di Ferdinand Deligny al cinema astratto di Stan Brakhage e all'arte aleatoria di John Cage, e tutti e tre al giardino in movimento di Gilles Clément? Per rispondere a questa domanda, il libro prende in esame tali esperienze, e altre affini, cogliendovi la volontà di superare il rapporto tra il Mondo (che costruiamo) e la Terra (che abitiamo) inteso come conflitto e contrapposizione. Ciò che in esse prende vita è una coscienza critica nei confronti di quanto, come uomini, abbiamo realizzato, nonché una visione della realtà e della natura in cui si placa qualsiasi proposito di controllo coercitivo e di dominio. Si tratta di esempi rimasti, con poche eccezioni, quasi tutti nell'ombra e largamente misconosciuti, perché fuori dal gioco codificato delle istituzioni sociali e culturali. Il loro messaggio, privo di compiacenze e concessioni - al pari della malerba che cresce in libertà, incurante di ogni divieto - deve diventare oggetto di riflessione, soprattutto in un momento, come quello attuale, nel quale si pone drammaticamente la questione della salvezza del pianeta.
L'arco, il telaio e la tempesta Vitale Sergio - Giometti & Antonello, 2023 - Letteratura
Vi sono parole antiche, enigmatiche e dall'incerta etimologia, che risultano difficilmente traducibili. Una di queste è kairòs, parola greca che nel corso della sua lunga storia ha attraversato svariati campi del sapere e della conoscenza, caricandosi di valori sempre diversi e talora anche opposti. Ma quali sono i suoi significati, tali da meritargli il riconoscimento di tanta importanza? A partire dalla risposta data a questo interrogativo, l'autore ha colto la possibilità definire un certo ordine per la pluralità di gesti che caratterizzano il fare e l'agire dell'uomo. Si delinea così una triplice partizione, corrispondente a tre dimensioni fondamentali del kairòs: la tempestività, il temporeggiamento e la temperie. Esse trovano la loro rappresentazione in altrettante scene che il poema omerico dell'Odissea ha reso eterne: la freccia scoccata da Odisseo, capace di trapassare con assoluta precisione gli anelli di dodici scuri; il filo della trama che Penelope tesse all'infinito, in attesa di ricongiungersi allo sposo; la tempesta, nata dalla mescolanza di condizioni climatiche e atmosferiche diverse, che impedisce il ritorno dell'eroe alla terra paterna. In forme e contesti anche molto distanti, i tre paradigmi del kairòs si ripetono nel tempo, e si ritrovano ad esempio nella fotografia di Cartier-Bresson, nel cinema di Warhol o nella musica di Xenakis, come pure nell'incessante pioggia di atomi epicurea dalla quale è nato e si evolve di continuo il mondo che abitiamo.