Libri di Maxim Shrayer
Bibliografia di Maxim Shrayer: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi E Studi
Prossime uscite della collana Saggi E Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256083411 Ascoltare per comprendere, ascoltare per crescere. La voce dell'infanzia e dell'adolescenza tra diritti, partecipazione e sfide educative
- 9791256082919 Alexander von Humboldt a Pisa
Fuga dalla Russia. Una storia ebraica Shrayer Maxim D. - Pisa University Press, 2021 - Saggi E Studi
Nel suo primo libro di memorie, Aspettando America, pubblicato in Italia proprio dalla Pisa University Press nel 2017, Maxim D. Shrayer aveva narrato della sua permanenza in Italia nell'anno 1987 in attesa del visto statunitense dopo essere emigrato con la famiglia dall'Unione Sovietica. Ora, in questo secondo contributo, "Fuga dalla Russia", l'autore fornisce un'intensa e viva ricostruzione della sua vita precedente all'emigrazione con uno sguardo attento al destino dei cittadini di origine ebraica costretti a lasciare la Russia. Se ne ottiene un quadro variegato e genuino della società sovietica negli ultimi anni del potere comunista e, allo stesso tempo, un sincero tributo dell'autore alla sua "prima" patria, a un mondo che viene rivisitato con la precisione analitica dello storico della cultura e la sensibilità e la verve affabulatoria dello scrittore. Traduzione di Rita Filanti Postfazione di Stefano Garzonio.
Aspettando America. Storia di una migrazione Shrayer Maxim D. - Pisa University Press, 2017 - Saggi E Studi
Ambientato nel 1987, pochi anni prima del collasso dell'Unione Sovietica, "Waiting for America" narra la storia di un ragazzo ebreo che lascia definitivamente Mosca alla volta dell'Europa e degli Stati Uniti. Scritto in prima persona dal protagonista allora adolescente, il libro descrive tre mesi della vita di una famiglia ebrea russa di 'ex refusenik' moscoviti. L'autore, accolto a Vienna insieme ad altri rifugiati ebrei, in seguito si trasferisce con la famiglia a Roma, dove trascorre circa due mesi in un centro profughi della vicina Ladispoli. Nella trepidante attesa del visto per gli Stati Uniti, la sua voce appassionata ci racconta il trauma che l'esperienza dell'esilio porta con sé, dalle ineliminabili trappole e legami familiari, al dolce peso della memoria. La voce narrante vive in prima persona la fatica di cercare un'identità stabile in un mondo che si trasforma di fronte a lui troppo in fretta. Postfazione di Stefano Garzonio.