Libri di Si
Bibliografia di Si: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Scienze Della Comunicazione Ricerche
Genere e scienza come costruzione sociale. Il ruolo delle istituzioni nello sviluppo della ricerca Cervia Silvia - Franco Angeli, 2018 - Scienze Della Comunicazione. Ricerche
Genere e Scienza costituiscono due termini di una relazione difficile che si presta ad una molteplicità di letture diverse, alcune delle quali riconducibili alla poliedrica e multi-prospettica letteratura femminista, altre più squisitamente di matrice culturalista, altre ancora vicine alla sociologia della scienza e della conoscenza, senza dimenticare gli studi che si concentrano sulla ricostruzione empirica dei percorsi femminili nella carriera accademica. Il volume, partendo da una prospettiva sociologica, affronta i processi di costruzione culturale delle narrazioni sul ruolo che il genere assume nell'ambito delle politiche a sostegno della ricerca, con particolare riferimento al contesto europeo. L'analisi del lungo dibattito sul genere nella scienza permette di decostruire le rappresentazioni offerte dai due principali protagonisti, gli organismi governativi e le autorità accademiche, che, in una fase di rinnovata attenzione pubblica per il tema, manifestano una crescente consonanza. Le pratiche discorsive e istituzionali che sostanziano tali rappresentazioni costituiscono l'ambito di interesse principale del testo. Pur collocandosi all'interno della più recente riflessione femminista attorno alle politiche comunitarie di promozione della parità di genere, il testo adotta un approccio differente, facendo della centralità che il linguaggio assume nelle filosofie femministe odierne un programma di ricerca. La prospettiva foucaultiana consente di svelare il portato ideologico della nuova alleanza tra sapere e potere, rivelandone la razionalità ideologica e l'anelito a costituire una nuova grande narrazione, con aspirazioni normalizzanti e universalizzanti. L'analisi delle pratiche discorsive nella loro relazione con le istituzioni di cui sono espressione permette inoltre di connotare l'ambito di interesse come una delle arene più paradigmatiche del processo di coproduzione dei modi di fare e di intendere la conoscenza scientifica in quella che definiamo genericamente scienza post-accademica.
Un paese da sfogliare. Cavallino di Lecce alla luce della ricerca sociale Siciliano S. (Cur.) - Franco Angeli, 2008 - Scienze Della Comunicazione. Ricerche
Questo libro è un racconto polifonico che mette in scena una ricerca sociale su una piccola comunità del Mezzogiorno. Studiosi e giovani ricercatori si confrontano, con prospettive e linguaggi diversi, per analizzare le trasformazioni che hanno interessato Cavallino di Lecce negli ultimi venti anni, assumendo questo comune ad esempio di come la comunicazione e le politiche culturali possano trasformare una piccola comunità valorizzandone le risorse e dando voce ai linguaggi del territorio. Partendo da un'esperienza concreta di ricerca azione, il volume si rivolge a studenti dei corsi di Sociologia, Comunicazione, Beni Culturali, Economia, alle Pubbliche Amministrazioni, agli operatori delle politiche sociali e culturali, ai professionisti della progettazione territoriale. La ricerca è corredata da un supporto web - accessibile sul sito delle nostre edizioni (www.francoangeli.it) all'interno della Biblioteca Multimediale - che consente l'attraversamento diacronico di Cavallino sulle orme delle suggestioni che Italo Calvino evoca ne "Le città invisibili".
Ragazzi fuori. Bullismo e altri percorsi devianti tra scuola e spettacolarizzazione mediale Tirocchi Simona - Franco Angeli, 2008 - Scienze Della Comunicazione. Ricerche
Nella società dello svuotamento dei valori e della crescente perdita dei punti di riferimento, i media sembrano interessarsi ai giovani soltanto quando sono protagonisti di delitti efferati o di episodi di violenza nei confronti di persone e cose: dagli atti vandalici contro gli edifici scolastici, sino alle aggressioni fisiche o verbali ai danni di compagni e insegnanti. L'allarme bullismo esplode soprattutto nella scuola, dove si esprime in molteplici forme, individuali o di gruppo, mentre Youtube e i telefonini contribuiscono a diffondere una nuova "devianza" giovanile: il cyberbullismo. Il libro tenta di evidenziare il ruolo ambivalente e al contempo decisivo della comunicazione mediatica, che da un lato produce rappresentazioni dei giovani e dei loro vissuti, ma dall'altro, attraverso la Media education, si propone come ambiente privilegiato per l'acquisizione di una capacità critica e come sostegno valido ed efficace per la prevenzione di situazioni di disagio sociale. Quale sarà il futuro di questi giovani? Resteranno sempre i ragazzi fuori dalla società, dalla famiglia, dal gruppo, dalle "buone regole" del vivere civile?