Libri di Giuseppe Sicari
Bibliografia di Giuseppe Sicari: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Vascello
Il Santo marrano Sicari Giuseppe - Pungitopo, 2010 - Il Vascello
Amori, delitti, intrighi: le vicende di una città siciliana sul finire del '400, al momento dell'espulsione degli Ebrei. Una società vivace e piena di personaggi singolari: c'è l'ereditiera che rinuncia per amore ai beni paterni; c'è lo spregiudicato capitalista che si fa battezzare per favorire la sua ascesa sociale; c'è il medico che nel possesso di una statua antica e di un'avvenente saracena cerca l'appagamento del suo eros insoddisfatto; c'è l'inquieta schiava che si illude di conquistare la libertà con una conversione dell'ultimo momento. C'è, infine, una spassosa coppia di "micheletti" (i poliziotti dell'armata spagnola) che si muovono tra una folla di altezzosi aristocratici, di avventurieri, di cortigiane, di Marrani rampanti e di Ebrei rassegnati alla nuova, drammatica diaspora. Su tutti incombe la carismatica figura del "Santo marrano"... Non mancano poi in questo racconto, tra fedele ricostruzione storica e libera invenzione, quella ricchezza linguistica e quella garbata vena ironica che la critica ha rilevato nel precedente romanzo "Gelsomina di Sicilia".
Le isole vagabonde Sicari Giuseppe - Pungitopo, 2013 - Il Vascello
1470. L'ebreo Prospero Mussumeci, ventisei anni, proviene da una ricca famiglia di medici e rabbini di Catania. In seguito a dissidi con il padre e alla prematura morte della giovanissima moglie, lascia la città e intraprende una peregrinazione attraverso la Sicilia settentrionale, alla ricerca di un luogo propizio alla realizzazione dei suoi sogni: fare il medico e sposare una donna che gli faccia dimenticare la prima, negativa esperienza. Una serie di vicissitudini attendono Mussumeci e lo spingono alla continua ricerca di nuovi cieli e ad una coraggiosa partenza verso l'ignoto. Un racconto di "viaggio" delicato, ma intenso, intessuto di riferimenti storici e ambientali minuziosi e accuratamente documentati, ed impreziosito di arcaiche e pittoresche voci siciliane, di spagnolismi, di neologismi.