Libri di Verde Simone

Bibliografia di Verde Simone: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi

Simone Verde è responsabile Ricerca scientifica e Pubblicazioni per il Louvre di Abu Dhabi presso l’Agence France-Muséums. Ha studiato Filosofia teoretica tra Roma e Parigi ed è diplomato all’École du Louvre. Storico dell’arte, in Italia si è occupato a livello istituzionale di politiche per i Beni Culturali, ha collaborato con musei e centri espositivi e ha scritto per «il manifesto», «il Fatto Quotidiano», «l’Unità». Ha tradotto dal francese per Adelphi, Fazi, Sellerio ed è stato assistente di Antonio Tabucchi, di cui ha curato L’oca al passo e la sua edizione francese. Tiene una rubrica su L’HuffingtonPost Italia e Francia e cura il blog www.simoneverde.it.

Prossime uscite della collana Saggi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
  • 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
  • 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
  • 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
  • 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
  • 9791259922403 La via dell'Everest
  • 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
  • 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
  • 9788888891798 La cultura di destra non esiste. Nuova ediz.
  • 9788869506604 Ribelli. Insieme oltre la mediocrità
LIBRO   9788831727952

Le belle arti e i selvaggi. La scoperta dell'altro, la storia dell'arte e l'invenzione del patrimonio culturale Verde Simone   -  Marsilio, 2019  -  Saggi

In Italia, il patrimonio viene per lo più riferito dalla critica alla celebrazione e al culto dell'identità. Le prime misure di protezione, cioè, stimolate dalla ricchezza del passato, scaturirebbero dall'orgoglio civico per le vestigia della tradizione classica. In questo libro l'autore propone una lettura inedita dei documenti e ribalta la tesi. Se fino al XV secolo vennero salvaguardati beni in cui si manifestava il divino, la storia moderna dell'arte e della tutela sarebbero nate dall'incontro con l'altro. Quando Keplero annunciò le sue scoperte sulle rotte del cielo, in effetti, si comparò a Cristoforo Colombo e a Magellano. Francis Bacon, per significare l'ampiezza della sua riforma, fece incidere sul frontespizio dell'Instauratio Magna l'immagine di una caravella in procinto di doppiare le Colonne d'Ercole, rappresentate da due fusti all'antica, estremo saluto all'unitarietà dell'estetica classica. L'apertura su un universo sconosciuto che insidiava i principi di quello noto prese spesso a prestito il viaggio verso le Americhe ma, come ha scritto Jacob Burckhardt, «il vero scopritore non è colui che sbarca per caso su una terra sconosciuta, ma colui che, dopo averla cercata, la trova». Gli esploratori che per primi avvistarono le terre del nuovo continente compirono così una mutazione antropologica in corso da qualche secolo, provocando l'apparizione progressiva delle scienze dell'uomo, la nascita della moderna storia dell'arte e delle prime forme di protezione patrimoniale. Prefazione di Tomaso Montanari e Postfazione di Fabio Dei.

€ 29.00