Libri di Visciola Simone
Bibliografia di Visciola Simone: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259922403 La via dell'Everest. Come imparare a credere in sé stessi e raggiungere i propri obiettivi
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
L'alternativa impossibile. L'idea socialdemocratica di Antonio Cariglia tra Italia e Europa negli anni della «prima» Repubblica Visciola Simone - Marsilio, 2020 - Saggi
Antonio Cariglia (1924-2010) è stato un protagonista di primo piano della lunga e travagliata storia del socialismo democratico italiano. Dopo aver svolto una intensa attività sindacale, per molti anni fu l'unico rappresentante italiano al Bureau dell'Internazionale socialista (dove si spese, prima, per l'ingresso dei socialisti italiani e, più tardi, del PDS). Lunga fu anche la sua attività di deputato e senatore in Italia e di eletto al Parlamento europeo, e decisivo fu, in non pochi frangenti, il suo ruolo di dirigente politico del PSDI: strenuo assertore della riconciliazione fra le forze divise del socialismo italiano, a lui si deve l'invenzione, nel 1966, della "bicicletta", il simbolo dell'unificazione socialista che diede vita alla breve esperienza del psu, partito di cui fu vicesegretario. Operò per il rientro di Giuseppe Saragat nelle dinamiche interne del PSDI dopo il settennato al Quirinale. Assunse la guida politica e morale di un sole nascente travolto dagli scandali, lacerato da interminabili lotte intestine, nel disperato tentativo di salvarlo dall'estinzione mentre crollava la "Repubblica dei partiti". Legato indissolubilmente a Saragat, sin dall'esperienza fondativa di Palazzo Barberini, Cariglia espresse con chiarezza e perseguì con coerenza, senza soluzione di continuità, la sua idea socialdemocratica e riformista di cui questo libro traccia la traiettoria: riunire tutte le forze del socialismo italiano in una "Casa comune" e costruire una grande forza socialista, democratica e laica di alternativa in grado di "sbloccare" un sistema politico forgiato, dal 1948, sull'asse DC-PCI. Convinto del fatto che, dopo il 1989, i comunisti potessero finalmente avviarsi sulla strada della socialdemocrazia, Cariglia tentò sino all'ultimo di convincere Craxi e il psi a costruire un fronte socialdemocratico e laico, sperimentato con successo in diverse realtà dell'Europa occidentale e mai in Italia. Perché, secondo l'ultimo timoniere del piccolo e sinistrato PSDI, rendere possibile quell'alternativa avrebbe non solo permesso di aprire al cambiamento, ma fors'anche di evitare il collasso della "prima" Repubblica.