Libri di Ivan Simonini

Bibliografia di Ivan Simonini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuori Dalla Selva

LIBRO   9788875676759

Mussolini lettore di Dante Simonini Ivan   -  Edizioni Del Girasole, 2022  -  Fuori Dalla Selva

Lo sapevi che la Zona del Silenzio l'ha voluta Mussolini? Il culto del Fascismo per Dante era sincero o calcolato? Dante è stato una fortuna per il Fascismo? Defascistizzare Dante non assomiglia a denazificare l'Ucraina? Dante in politica era uno sconfitto o un preveggente? Cosa unisce l'antifascismo da cassetta e quello da scalata? Si può parlare di "neoantifascismo costituzionale"? Esiste davvero la parte giusta della storia? Ho cercato qui la risposta a queste, e ad altre domande, sul fascio prepotente di luci e ombre lanciate dal Ventennio su Dante e la Divina Commedia, e ho visto ombre non meno illuminanti delle luci. Ivan Simonini, primo firmatario dell'Atto Costitutivo della Fondazione Flaminia che nell'autunno 1989 riportò a Ravenna l'Università avviando il decentramento dall'Alma Mater Studiorum con nuovi corsi di laurea in Scienze Ambientali e Beni Culturali, ha tra l'altro pubblicato: "La basilica degli specchi. Ravenna e i ravennati nella letteratura universale" (1993), "Mille e una Eva. Dialogo di Aladino con il Genio e la Zingara" (2001), "Il soldino. Paradossi e profezie" (2005), "I mosaici ravennati nella Divina Commedia. Dagli ultimi canti del Paradiso ai primi dell'Inferno in 111 visioni" (2021, seconda edizione accresciuta). Con Beatrice Buscaroli, Alberto Giorgio Cassani, Emanuela Fiori e Claudio Spadoni, fa parte, come Presidente, del Comitato Scientifico del Salone dei Mosaici nella Casa del Mutilato di Piazza Kennedy a Ravenna.

€ 18.00
LIBRO   9788875676162

I mosaici ravennati nella «Divina Commedia» dagli ultimi canti del «Paradiso» ai primi dell'«Inferno» in 111 visioni. Ediz. illustrata Simonini Ivan   -  Edizioni Del Girasole, 2021  -  Fuori Dalla Selva

2a edizione riveduta, accresciuta e capovolta. Perché capovolta? Perché, rispetto alla 1a edizione del dicembre 2017 e oltre agli "errata corrige" già in quella inseriti, questa 2a edizione (in cui gli episodi - o visioni - passano da 80 a 111) è soprattutto ripensata nella sua struttura compositiva. Mentre nella 1a edizione le visioni seguivano ordinatamente la sequenza della Divina Commedia dal primo canto dell'Inferno all'ultimo del Paradiso e la serie di abbinamenti tra endecasillabi e immagini musive obbediva alla collocazione dei versi danteschi nel corso del Poema, la 2a edizione privilegia i luoghi di culto: la nuova sequenza parte dai battisteri, continua con le basiliche e termina con i mausolei secondo uno schema caro a don Giovanni Montanari e al professor Giovanni Gardini. La sequenza adottata nella 1a edizione era funzionale a facilitare la comprensione delle due novità fondamentali introdotte dal libro negli studi sulle ispirazioni che Dante trasse dai mosaici ravennati anche per l'Inferno (e non solo nel Purgatorio e nel Paradiso come si riteneva prima) e che trovò non solo nei mosaici bizantini del V e del VI secolo ma anche nei più poveri e non meno significativi (per quanto ignorati dai dantisti) mosaici veneziano-ravennati del XIII secolo in S. Giovanni Evangelista. Avendo la 1a edizione ampiamente dimostrato tali due assunti prima inediti, la sequenza adottata nella 2a edizione obbedisce ad un'altra prospettiva: l'aderenza al percorso spirituale reale del cristiano che da sempre nasce (battisteri), prega (basiliche) e muore (mausolei) come ogni altro uomo credente o no che sia. Ai cicli musivi dei Battisteri Neoniano e Ariano, della Cappella Arcivescovile, di S. Apollinare Nuovo, S. Vitale, S. Apollinare in Classe, S. Giovanni Evangelista e Mausoleo di Galla Placidia, sono qui aggiunte ulteriori suggestioni (S. Francesco, S. Michele in Africisco, Mausoleo di Teodorico). Il corpo del volume raccoglie così 111 capitoletti in cui l'immagine musiva proposta è seguita dai versi di Dante che quell'immagine suggerisce e da un breve testo esplicativo di ognuno dei 111 accostamenti, nei quali l'abbinamento scatta solo quando, secondo un criterio che esclude analogie generiche, quanto è figurato nei versi di carta corrisponde a quanto è scritto nei dipinti di pietra.

€ 18.00
disp. incerta
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