Libri di Adam Smulevich
Bibliografia di Adam Smulevich: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Vite
Prossime uscite della collana Vite
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282383158 La psicologia nonostante mia nonna e altre memorie non necessariamente memorabili
- 9791255691655 I pirati ebrei dei caraibi
- 9791255691549 Anni rubati
Presidenti. Le storie scomode dei fondatori delle squadre di calcio di Casale, Napoli e Roma Smulevich Adam - Giuntina, 2017 - Vite
Raffaele Jaffe, l'uomo che regalò a Casale un incredibile scudetto alla vigilia della Grande Guerra. Giorgio Ascarelli, il fondatore del Napoli in una stagione contraddistinta da tante felici intuizioni. Renato Sacerdoti, il presidente che per primo fece assaporare ai tifosi della Roma il sogno tricolore. Tre protagonisti del nostro calcio, oggi quasi del tutto dimenticati. Fu il fascismo, e più precisamente furono le leggi razziali, a renderli degli indesiderati. Ascarelli era già morto da tempo quando le leggi entrarono in vigore. Ma ciò non gli evitò una feroce ritorsione postuma. Jaffe e Sacerdoti, pur convertiti al cristianesimo da tempo, furono messi ai margini della società. Il preludio a quello che sarebbe successo di lì a poco. Il fascistissimo Sacerdoti, in clandestinità, riuscì a scamparla. Jaffe invece, arrestato da militi in camicia nera, terminò la sua vita ad Auschwitz. Questo libro vuole ricostruire le loro storie, non accontentandosi di ripercorrere cronologicamente fatti e situazioni. È uno sguardo d'insieme a una stagione di scelte e responsabilità, in ogni senso. Perché l'orrenda pagina del pregiudizio e della violenza fascista riguarda un po' tutti. Rileggerla attraverso lo sport, linguaggio universale per eccellenza, può forse aiutare a fare chiarezza. E al tempo stesso contribuire ad aprire nuove strade, a rafforzare la sfida di una memoria realmente consapevole.
Giorgio Ascarelli. Filantropo e imprenditore a Napoli Smulevich Adam - Giuntina, 2026 - Vite
C'è stato un tempo, nell'Italia tra le due guerre, in cui il nome di Giorgio Ascarelli era noto a tutta Napoli. Imprenditore visionario, filantropo e protagonista della vita cittadina, contribuì a trasformarne il volto economico e sociale, sostenendo iniziative culturali e benefiche e promuovendo forme innovative di tutela dei lavoratori. Il suo nome è legato soprattutto alla nascita del Napoli, la squadra che avrebbe incarnato passioni e speranze di un'intera città. Per Ascarelli il calcio non era soltanto uno sport, ma uno strumento di coesione civile e identità condivisa. Animato da questa visione, realizzò a proprie spese uno stadio moderno e all'avanguardia, destinato a diventare il simbolo delle ambizioni di una Napoli affamata di futuro. Adam Smulevich restituisce il ritratto di un uomo profondamente legato alle proprie radici ebraiche e al destino della sua città. Alla sua morte, nel 1930, migliaia di persone si raccolsero per rendergli omaggio. Eppure, pochi anni dopo, il regime fascista ne cancellò il nome dallo stadio da lui voluto, oscurando progressivamente il suo lascito. Questa biografia restituisce alla storia e alla memoria collettiva il volto di un protagonista dimenticato del Novecento italiano.