Libri di Solinas
Bibliografia di Solinas: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Trenta Nove
Cacce principesche. L'arte venatoria nella prima età moderna Solinas F. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2013 - Trenta Nove
Espressione del potere e dell'eleganza delle élites di tutta Europa, la caccia fu, sin dal medioevo, uno dei più importanti momenti di aggregazione sociale. Rituale complesso, svago raro e costoso, la caccia principesca doveva esaltare la grandezza del padrone di casa e dei suoi ospiti - dame incluse -. Le battute di caccia erano organizzate con mesi di anticipo ed erano spesso regolate da un rigido cerimoniale diretto da personaggi chiave della Corte. Durante le fastose cacce, dal Rinascimento al Barocco, si arrivava addirittura a risolvere questioni politiche e diplomatiche. Tra i generi pittorici dedicati alle venationes, le vedute di caccia furono presto considerate presenze obbligatorie nelle grandi quadrerie europee e proprio in quegli anni raggiunsero il loro massimo splendore. L'esposizione trova una sede eccezionale a Villa d'Este, decorata con temi venatori nei primi decenni del Seicento dalla scuola di Antonio Tempesta. La villa, il suo parco e i boschi circostanti furono sin dall'inizio del Cinquecento, i palcoscenici delle leggendarie cacce degli Estensi e dell'aristocrazia papale. La mostra raccoglie dipinti, sculture ed oggetti provenienti da musei pubblici, tra i quali Palazzo Corsini, Palazzo Venezia, la Galleria Colonna e i Musei Capitolini, e da prestigiose collezioni private.
Lettere di Artemisia Solinas F. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2011 - Trenta Nove
La più vasta e completa raccolta della corrispondenza della grande pittrice nata a Roma nel 1593 e morta a Napoli, dopo il 1654, all'apice della sua fama internazionale. Ricca di oltre sessanta missive, l'edizione critica e annotata include più di trentacinque inediti relativi alla corrispondenza professionale ed amorosa intrattenuta dall'artista con il gentiluomo fiorentino Francesco Maria Maringhi, agente e socio in affari del nobile cavaliere Matteo Freseobaldi, amico della pittrice. Oltre agli straordinari documenti inediti, autografi di Artemisia e del marito Pierantonio Sfattesi relativi al soggiorno fiorentino e al suo ritorno a Roma nel 1620, la raccolta include tutte le lettere già edite, nuovamente annotate da un ricco apparato storico-critico. Tra queste sono i fogli scritti da Napoli all'amico cavalier Cassiano dal Pozzo, celebre erudito e amatore d'arte residente a Roma, quelli indirizzati a don Antonio Ruffo, aristocratico collezionista messinese, nonché le lettere inviate dall'artista ai granduchi Cosimo II e Ferdinando II de" Medici, al loro ministro Andrea Cioli, a Galileo Galilei e al duca Francesco I d'Fste. Preziosa raccolta introdotta e commentata da uno specialista quale Francesco Solinas, il volume si avvale di una capillare annotazione storica e filologica preparata con la collaborazione di due giovani studiosi Michele Nicolaci e Yuri Primarosa.