Libri di Marta Sordi
Bibliografia di Marta Sordi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254867136 Storia della fratellanza militare di Firenze 1876-2026
- 9788893611633 Mille colori di umanità. Racconti di immigrazione
- 9788893610599 Padre padrone
- 9788893610551 Garibaldi il grande seduttore. Amori e avventure donnesche di un conquistatore spesso conquistato
- 9788881636808 Il monte di pietà di Gavi della Confraternita di N.S. Assunta dei Turchini
- 9788879782050 1944 la svolta. Europa nordoccidentale e Mediterraneo. Europa orientale, Asia e Pacifico
- 9788874429189 Damnatio memoriae. La «bella vita» dei contadini 1860-1970
- 9788849253337 Le confraternite ebraiche di Roma. Vecchi dati e nuove scoperte (1559-1962)
- 9788837241742 Abusi sessuali e di potere nella Chiesa. Una storia di lungo periodo (secc. XVI-XXI)
- 9788832986921 San Lorenzo brucia-San Lorenzo burns. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per download e accesso online: video e materiale digitale per download e accesso on line
I cristiani e l'impero romano Sordi Marta - Jaca Book, 2023 - Storia
"I cristiani e l'Impero romano" della storica Marta Sordi ha mutato la percezione del rapporto fra i discepoli di una nuova religione e la Roma imperiale: il rapporto di incontro-scontro tra il cristianesimo e il potere politico viene colto qui in tutta la sua complessità Il racconto di un cristianesimo foriero di istanze e temi di emancipazione e riscossa sociale. Nei tre secoli che dividono l'ingresso del cristianesimo nell'Impero dalla conversione di Costantino, il rapporto tra la nuova religione e il potere politico appare articolato in modo complesso: il rapporto con il potere politico, anziché di opposizione connaturata, fu portatore di ostilità e di pacificazioni, intessuto di persecuzioni e di incontri costruttivi, di possibilità di convivenza. In realtà il cristianesimo non si oppose mai al potere costituito, ma al potere come dominio che usurpa i diritti di Dio. Nelle due persecuzioni di Valeriano e di Diocleziano, le uniche vere grandi persecuzioni subite dai cristiani nell'Impero, e nei molti attacchi con cui l'opinione pubblica e una parte della cultura pagana chiesero le persecuzioni, i cristiani furono sentiti come un pericolo in quanto la loro «empietà» minacciava la pax deorum e alienava all'Impero la protezione divina. Ma in seguito tanto Gallieno, che succedette al padre Valeriano, che lo stesso Diocleziano, ritennero le persecuzioni politicamente pericolose e le cessarono. Un'esauriente sintesi storica che ricostruisce la complessità di un'epoca in cui i cristiani non conobbero unicamente martirio, vita clandestina e persecuzione.
I cristiani e l'impero romano Sordi Marta - Jaca Book, 2020 - Storia
Nei tre secoli circa che vanno dall'ingresso del cristianesimo nell'impero alla conversione di Costantino, il rapporto tra la nuova religione e il potere politico appare articolato e complesso: i cristiani furono spesso avvertiti come pericolo e fonte di instabilità per la pax romana, rappresentando una minaccia alla legittimità del potere costituito. Ciononostante, diverse furono le occasioni di confronto e di scontro tra le due culture - pagano-imperiale e cristiana - dando vita a relazioni multiformi che, anziché di rigida opposizione, furono portatrici di ostilità e pacificazioni, intessute tanto di persecuzioni quanto di incontri costruttivi e possibilità di convivenza. Marta Sordi presenta la capacità del primo cristianesimo di confrontarsi con le altre religioni e culture dell'impero, e di esprimersi ugualmente tanto nei periodi di pace quanto in quelli di ostilità, dando vita a un'esauriente sintesi storica che ben ricostruisce la complessità di un'epoca in cui i cristiani non conobbero unicamente martirio e vita clandestina, né tranquilla pace turbata solo qua e là da marginali episodi di persecuzione.