Libri di Domenico Starnone

Bibliografia di Domenico Starnone: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nichel

Chi cerca i libri di Domenico Starnone trova un'analisi profonda e spesso ironica delle dinamiche relazionali, scolastiche e familiari nel contesto italiano. Seguire i libri in ordine cronologico di Domenico Starnone permette di osservare l'evoluzione di una scrittura che esplora la complessità dell'identità personale e il peso delle convenzioni sociali.

Biografia dell'autore

Domenico Starnone nasce a Saviano nel 1943. Dopo una lunga carriera come insegnante e giornalista, ha saputo trasfondere la propria esperienza quotidiana nella narrativa. La sua attività di sceneggiatore e collaboratore di testate come Il manifesto e L'Unità ha forgiato uno sguardo critico sulla società contemporanea. Vincitore del Premio Strega nel 2001 con il romanzo Via Gemito, Starnone è oggi considerato una delle voci più lucide della letteratura italiana moderna, capace di indagare con precisione chirurgica le fragilità umane all'interno della cornice domestica.

Stile di scrittura

Lo stile di Domenico Starnone si distingue per un uso sapiente di una lingua asciutta, capace di alternare il registro colloquiale a riflessioni filosofiche profonde. È celebre per la capacità di tratteggiare figure come il protagonista tormentato di Via Gemito o le dinamiche di coppia analizzate in Lacci e Scherzetto, opere che hanno lasciato un segno indelebile nei lettori per la loro onestà brutale. Attraverso una prosa che scava nelle nevrosi quotidiane, l'autore indaga il conflitto tra desiderio individuale e responsabilità familiare, rendendo ogni suo lavoro uno specchio delle tensioni silenziose che abitano ogni esistenza.


Prossime uscite della collana Nichel

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788833897165 L'inerme
Fare scene. Una storia di cinema libro
-5%
LIBRO   9788875212575

Fare scene. Una storia di cinema Starnone Domenico   -  Minimum Fax, 2010  -  Nichel

In questa nuova prova narrativa Domenico Stamone, seguendo il filo rosso della settima arte, racconta una vicenda individuale che pagina dopo pagina si allarga fino ad abbracciare la parabola dell'Italia negli ultimi sessant'anni. Nella prima parte del libro, un bambino cresciuto nella Napoli proletaria dell'immediato dopoguerra scopre il mondo e compie la sua educazione sentimentale circondato dall'atmosfera irripetibile delle sale cinematografiche di allora: luoghi magici, fumosi, dove si entrava anche a metà dello spettacolo e non era raro che - tra un James Stewart vestito da cowboy e i turbamenti suscitati da Deborah Kerr - dei perfetti sconosciuti scambiassero due chiacchiere e stringessero amicizia. Sullo sfondo, una famiglia che cerca di lasciarsi alle spalle la miseria e un intero popolo in procinto di cavalcare l'inaspettata onda del benessere. Nella seconda parte del libro, quel bambino, diventato un adulto di inizio XXI secolo, non si limita a guardare i film, li fa. È diventato uno scrittore di sceneggiature. Ma il cinema di oggi non è più quello di Rossellini, Totò, Fellini, Anna Magnani. E così - mentre assistiamo alla trasformazione di un ambizioso progetto cinematografico in un prodotto dolciastro e scontato - ci rendiamo conto che non è solo il protagonista ad aver perso lo sguardo incantato, ma tutto un paese sempre più desolante.

€ 13.50 € 12.83