Libri di Pressfield Steven
Bibliografia di Pressfield Steven: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Bur Best Bur
Uccidete Rommel Pressfield Steven - Rizzoli, 2018 - Bur Best Bur
Richmond L. Chapman è un eroe della seconda guerra mondiale, anche se non ha mai amato parlarne, forse per modestia, forse per non riaprire ferite troppo dolorose. Eppure, giunto al suo ultimo giorno su questa terra, si decide ad affidare le sue memorie, da tempo chiuse in un cassetto, all'uomo che ama come un figlio. Sono mesi duri per gli alleati, quelli a cavallo fra il '42 e il '43. Il Nord Africa è un teatro di sabbia e di sangue, le sue dune una foresta di croci. La forza d'urto nazista si sta rivelando devastante, e gli inglesi, nonostante la strenua resistenza, non sembrano in grado di arginarla. A guidare l'inarrestabile macchina da guerra dell'Afrika Korps è Erwin Rommel, leggendario e geniale stratega dotato di eccezionale carisma, pronto a combattere al fianco dei propri uomini e a condividere con loro rischi e privazioni. Ma il Long Range Desert Group, unità dell'esercito inglese specializzata in azioni di attacco e ricognizione dietro le linee nemiche, prepara una missione segreta che potrebbe capovolgere le sorti dello scontro. Una missione con un unico scopo: catturare e uccidere Erwin Rommel, la Volpe del Deserto.
L'ultima amazzone Pressfield Steven - Rizzoli, 2017 - Bur Best Bur
In un tempo remoto, molto prima di Omero, il re di Atene Teseo s'imbarca con i suoi uomini alla volta del Mar Nero approdando nella terra misteriosa delle tal Kyrte: sono il popolo delle Amazzoni, le orgogliose donne guerriere che cavalcano e tirano con l'arco, usano le armi e seguono leggi e rituali spietati. Queste fiere eroine non si fidano dei Greci e dei loro vanagloriosi discorsi sulla civiltà. Così, quando Antiope, la loro regina, si innamora di Teseo e fugge con lui in Grecia, le guerriere si preparano a uno scontro senza precedenti contro Atene. Sconvolte dal tradimento della loro sovrana, desiderano vendicarsi di quel popolo che le giudica solo delle "selvagge".