Libri di Bram Stoker
Bibliografia di Bram Stoker: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Occasioni
Chi cerca i libri di Bram Stoker trova le fondamenta del genere horror gotico e della letteratura fantastica di fine Ottocento. Seguire i libri in ordine cronologico di Bram Stoker permette al lettore di immergersi nell'evoluzione della narrativa soprannaturale, scoprendo come l'autore abbia saputo codificare archetipi narrativi immortali che continuano a influenzare la cultura popolare contemporanea.
Biografia dell'autore
Bram Stoker nasce a Dublino nel 1847. Dopo una giovinezza segnata da una salute cagionevole, si laurea al Trinity College e intraprende una carriera come funzionario statale e critico teatrale. La lunga collaborazione con l'attore Henry Irving al Lyceum Theatre di Londra lo introduce negli ambienti intellettuali dell'epoca, fornendogli l'osservazione necessaria per delineare dinamiche psicologiche complesse nei suoi scritti. Nonostante la produzione variegata, rimane universalmente celebre per aver dato vita al mito del conte vampiro più iconico della storia letteraria. Muore a Londra nel 1912, lasciando un segno indelebile nell'immaginario collettivo.
Stile di scrittura
I libri di Bram Stoker si distinguono per un registro gotico ricco di suspense e atmosfere cupe, capace di fondere il folklore europeo con le ansie della società vittoriana. L'autore è celebre soprattutto per aver creato il conte Dracula, figura centrale dell'omonimo romanzo epistolare in cui il male diventa una minaccia contagiosa e moderna. Attraverso saghe e racconti, Stoker esplora temi legati alla superstizione, alla scienza e al confine tra vita e morte, lasciando il segno grazie alla capacità di trasformare leggende rurali in icone universali che sfidano il tempo.
Prossime uscite di Bram Stoker
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223232460 The burial of the rats
- 9788892962088 La sepoltura dei ratti
La coppa di cristallo Stoker Bram - Passigli, 2022 - Le Occasioni
Il nome di Bram Stoker (1847-1912) è indissolubilmente legato a uno dei romanzi più celebri di tutti i tempi, "Dracula", che apparso nel 1897 ha ispirato innumerevoli adattamenti teatrali e cinematografici, fino al più recente film del regista americano Francis Ford Coppola. Come spesso accade in questi casi, la straordinaria fama di un'opera arriva paradossalmente ad offuscare le altre; tuttavia Stoker, che fu giornalista e critico teatrale per «The Evening Mail», scrisse un gran numero di romanzi e racconti, fra i quali i tre qui riuniti: "La coppa di cristallo" (1872), "Il castello del re" (1876) e "Il costruttore d'ombre" (1881). Colpisce in particolare, in questi racconti, che si presentano come altrettanti apologhi su Amore e Morte - e non solo l'amore fra uomo e donna, ma anche, come nel terzo racconto, quello fra madre e figlio -, la capacità visionaria dell'autore, nonché la sua abilità nel proiettare all'interno di rappresentazioni mitiche, favolose, oniriche (quasi un aldilà della vita ricavato allegoricamente dalla vita stessa) intense e affascinanti storie di separazione e ricongiungimento.
La coppa di cristallo Stoker Bram - Passigli, 2007 - Le Occasioni
Il nome di Bram Stoker (1847-1912) è indissolubilmente legato a uno dei romanzi più celebri di tutti i tempi, Dracula, che apparso nel 1897 ha ispirato innumerevoli adattamenti teatrali e cinematografici. Come spesso accade in questi casi, la straordinaria fama di un'opera arriva paradossalmente a offuscare le altre; tuttavia Stoker, che fu giornalista e critico teatrale per "The Evening Mail", scrisse un gran numero di romanzi e racconti, fra i quali i tre qui riuniti: "La coppa di cristallo" (1872), "Il castello del re" (1876) e "II costruttore d'ombre" (1881). Colpisce in particolare, in questi racconti, che si presentano come altrettanti apologhi su Amore e Morte - e non solo l'amore fra uomo e donna, ma anche, come nel terzo racconto, quello fra madre e figlio -, la capacità visionaria dell'autore, nonché la sua abilità nel proiettare all'interno di rappresentazioni mitiche, favolose, oniriche (quasi un aldilà della vita ricavato allegoricamente dalla vita stessa) intense e affascinanti storie di separazione e di ricongiungimento.