Libri di Tom Stoppard

Bibliografia di Tom Stoppard: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Memoria

Prossime uscite della collana La Memoria

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791280370396 Il risveglio delle cedronelle
  • 9788838950537 Per la scuola. Nuova ediz.
  • 9788838950421 Le bambine dell'aranceto
  • 9788838950407 Le ore prima dell'alba
  • 9788838950384 Nella neve
  • 9788838950353 La scala di seta
  • 9788838950308 Quando Pinocchio non c'era
  • 9788838949685 Il dono delle perline
L'invenzione dell'amore libro
-5%
LIBRO   9788838942051

L'invenzione dell'amore Stoppard Tom  Cirio R. (Cur.)   -  Sellerio Editore Palermo, 2021  -  La Memoria

Tutti realmente esistiti (ad eccezione di uno) i personaggi de "L'invenzione dell'amore", considerata dal critico Harold Bloom l'opera migliore di Tom Stoppard. Alfred Edward Housman (1859-1936), latinista, filologo e raffinato poeta arriva nell'Ade. Caronte deve traghettarlo ma nel corso della navigazione lo Stige si incrocia con il Tamigi della giovinezza del professore. In una Oxford di fine Ottocento si susseguono gli incontri con amici, colleghi e insegnanti mentre riecheggiano le voci dei poeti che hanno inventato la poesia d'amore: da Ruskin a Jerome K. Jerome a Oscar Wilde.

€ 14.00 € 13.30
Rosencrantz e Guildenstern sono morti libro
-5%
LIBRO   9788838939723

Rosencrantz e Guildenstern sono morti Stoppard Tom  Cuttitta L. (Cur.)   -  Sellerio Editore Palermo, 2019  -  La Memoria

«"Rosencrantz e Guildenstern" sono morti è innanzitutto una commedia. Intendevo creare un testo comico e se il risultato non fosse stato divertente riterrei di aver fallito» (Tom Stoppard). Rosencrantz e Guildenstern sono due personaggi minori dell'"Amleto" di Shakespeare. Una fugace apparizione, qualche battuta e via; ma alla fine del dramma l'altisonante annuncio: «Rosencrantz e Guildenstern sono morti». Da qui il titolo di questa tragicommedia, celebrato capolavoro del teatro dell'assurdo. Esso mostra cosa accade dietro la scena ai personaggi. Così i due rappresentano la totale insensatezza, la casualità del tutto, il vuoto: stanno lì, non fanno e non sanno niente, certe volte confondono perfino i propri nomi, si sfidano a testa o croce e si scambiano vaneggiamenti, doppi sensi, insinuazioni, giochi di parole. Come se fossero alla mercé di un impenetrabile mistero. Quelli che li incontrano sembrano sempre prenderli sottilmente in giro a sottolineare la loro inutilità; e se hanno una notizia, un'informazione, non li mettono a parte. Ma più che angoscia suscitano, come vuole l'autore, comicità, divertimento. E questo torna a confermare l'assunto filosofico pessimistico. L'opera è diventata un film, nel 1990, diretto dallo stesso Tom Stoppard, Leone d'Oro a Venezia.

€ 13.00 € 12.35
La sponda dell'utopia libro
-5%
LIBRO   9788838926525

La sponda dell'utopia Stoppard Tom   -  Sellerio Editore Palermo, 2012  -  La Memoria

Gli anni fervidi e appassionati del rivoluzionario Bakunin, del filosofo Herzen, del critico Belinskij, del romanziere Turgenev. Il quartetto dell'intellighenzia della remota Russia dispotica venuto a infervorare l'Ottocento europeo, con la foga delle idee e i dibattiti accaniti. Il drammaturgo Tom Stoppard li mette in scena penetrando attraverso le pieghe umane nella nebulosa delle nascenti idee che avrebbero toccato i nervi di due secoli. L'intellighenzia russa fu un'energia trascinante: così, intorno alla cerchia dei quattro amici, prende voce e azione la costellazione umana delle barricate liberali, radicali, socialiste. In più o meno tutti, i cospiratori compaiono sul palcoscenico di casa Bakunin o di casa Herzen: c'è Marx, Mazzini, Louis Blanc, Ledru-Rollin, Kossuth, Arnold Ruge, Cemysevskij, più la folla degli eroi d'un momento, intellettuali anonimi, comparse. È la sponda dell'utopia; sull'altra sponda giganteggia la personalità di Aleksandr Herzen: e forse la trilogia di Stoppard può vedersi come la storia umana della presa di coscienza di questo ardito anticipatore dell'antitotalitarismo. "La sponda dell'utopia" si articola in tre tempi: "Viaggio", dal 1833 al 1844, nella tenuta russa dei Bakunin (quando Michail e gli amici Belinskij, Herzen e Turgenev sono intorno ai vent'anni); "Naufragio", nell'esilio tra il 1846 e il 1852, a Parigi (del 1848), Dresda, Nizza; "Salvataggio", nell'emigrazione dal 1853 al 1868, a Londra e Ginevra.

€ 15.00 € 14.25