Libri di Sturzo
Bibliografia di Sturzo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Edizioni Gobettiane
Pensiero antifascista Sturzo Luigi - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2013 - Edizioni Gobettiane
"Pensiero antifascista", pubblicato da Gobetti nel marzo 1925, poco prima di "La libertà in Italia" dello stesso autore, raccoglie gli ultimi scritti della battaglia politica svolta in Italia da Luigi Sturzo. Suddiviso in tre sezioni, la prima (Battaglie ed indirizzi popolari di politica generale) è centrata sulle differenze fra popolarismo, clericalismo e fascismo, la seconda e la terza (Problemi speciali e Studi critici) sono ricche di approfondimenti su svariati temi: dalla questione meridionale al laburismo inglese, dai problemi amministrativi alla dilagante crisi morale. Il libro ha una rilevanza non solo per la ricostruzione dei nessi storici e dottrinari del popolarismo, ma è anche una riflessione sul senso profondo da dare alla libertà e alla democrazia, e sul rapporto indipensabile tra morale e politica.
La libertà in Italia Sturzo Luigi - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2011 - Edizioni Gobettiane
La libertà in Italia fu uno dei tre libri di Luigi Sturzo editi da Piero Gobetti. Si tratta certamente delle opere più importanti composte dal fondatore del Partito Popolare e tra le più care all'autore. Piero Gobetti si era occupato per la prima volta in modo diffuso di Sturzo nel numero doppio della maggiore delle sue riviste, "La Rivoluzione Liberale", nel 1922. Gobetti ebbe modo di conoscere personalmente il segretario del Ppi a Torino il 20 dicembre 1922. La collaborazione iniziò solo più tardi, dopo le forzate dimissioni di Sturzo dalla segreteria del Partito Popolare. Ne La libertà in Italia Sturzo si premurava innanzi tutto di combattere la tesi di quanti ritenevano il fascismo un fenomeno tipicamente italiano e quindi non esportabile. Sbagliavano anche coloro che contro ogni evidenza dei fatti speravano ancora che il fascismo potesse avere il suo sbocco nella normalità costituzionale. Il volume è dunque un grande elogio della libertà: "Amo la libertà più della ricchezza; amo la libertà più dei piaceri; amo la libertà più del potere; amo la libertà più della vita". E concludeva: se la riconquista delle libertà costituzionali tarda a realizzarsi, "il nostro cuore ne soffrirà, ma la nostra speranza non verrà mai meno. La storia dei popoli non si scrive in un momento; ma è fatta di grandi sacrifici, di grandi attese, e di grandi lotte...".
Popolarismo e fascismo Sturzo Luigi - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2013 - Edizioni Gobettiane
La raccolta di articoli e scritti "Popolarismo e fascismo" fu ultimata da Luigi Sturzo nel dicembre 1923; nel gennaio 1924 Gobetti annunciava il libro dicendo che il momento storico imponeva ai partiti "di organizzarsi e di rimanere fermi alle proprie idee, alle posizioni intransigenti, per creare i quadri della lotta politica di domani". Pubblicarlo nelle edizioni gobettiane significava per Sturzo far conoscere la storia, il pensiero e le battaglie dei popolari, utilizzando uno strumento editoriale in grado di penetrare in ambiti culturali e politici di tradizione liberale, laica, risorgimentale, democratica. Particolare rilievo ha il quarto capitolo, che riporta il discorso pronunciato al congresso di Torino il 12 aprile 1923 contro la umiliante collaborazione dei popolari al governo Mussolini. Ma, per le pressioni delle gerarchie vaticane, Sturzo dovette prima dimettersi da segretario del PPI e poi, nell'ottobre 1924, lasciare l'Italia per un lungo esilio.