Libri di Tesson Sylvain
Bibliografia di Tesson Sylvain: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuoricollana
Prossime uscite della collana Fuoricollana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256371068 Montruccio
- 9791256370993 La linea è un punto che va a passeggio. La mia pratica di Ashtanga yoga
- 9788893712057 Elogio dell'energia vagabonda
- 9788893712040 Storia naturale di Selborne
- 9788893712033 Sentieri selvaggi. I diari inediti. Vol. 2
- 9788893712026 Quel demone di Walter Bonatti. Alpinismo ed esplorazione interiore
- 9788864294346 Da Fofi a Fofi
Una leggerissima oscillazione. Diari 2014-2017 Tesson Sylvain - Piano B, 2025 - Fuoricollana
"Una leggerissima oscillazione" è il diario in cui Sylvain Tesson esplora i labirinti della propria esistenza, in perenne equilibrio tra avventura e introspezione, movimento e quiete, solitudine e compagnia. In queste pagine attraversa frontiere geografiche e frontiere interiori, fondendo l'arte del viaggio alla riflessione filosofica. Dalle steppe siberiane alle strade insanguinate del Donbass, dai vertiginosi silenzi delle vette alpine a quelli tra le guglie di Notre-Dame, Tesson si muove in ascolto attraverso le rumorose contraddizioni della civiltà moderna, e traccia la mappa della sua personale battaglia contro il disordine del mondo e dell'anima. Tra aforisma e narrazione, questa scrittura lirica e tagliente ci invita a scoprire la forza nascosta del cammino e del silenzio, e ci ricorda che vivere, in fondo, non è che una delicata e perpetua oscillazione fra due grandi silenzi.
L'asse del lupo. Dalla Siberia all'India sui passi degli evasi dal gulag Tesson Sylvain - Piano B, 2025 - Fuoricollana
Maggio 2004. Sylvain Tesson parte dalla Jacuzia, nel cuore gelido della Siberia, con un obiettivo tanto ambizioso quanto folle: raggiungere l'India a piedi, seguendo lo stesso percorso degli evasi dai gulag sovietici. Seimila chilometri attraverso taighe interminabili, steppe bruciate dal vento, il deserto infuocato del Gobi e l'Himalaya implacabile: è «l'asse del lupo», la rotta impossibile che solo i disperati in fuga osavano tentare. Ispirato dalla controversa vicenda di Slavomir Rawicz - l'ufficiale polacco che nel 1941 sostenne di essere fuggito da un campo di prigionia siberiano e giunto fino in India - Tesson intraprende un'avventura ai limiti dell'umano. Nove mesi di solitudine estrema, a cavallo, in bicicletta e soprattutto a piedi, tra tempeste, fame, orsi e incontri indimenticabili. Un cammino che diviene anche un pellegrinaggio nella memoria del Novecento, sulle orme di coloro che preferirono affrontare la morte, piuttosto che rinunciare alla libertà. "L'asse del lupo" è un capolavoro della letteratura di viaggio, un inno alla libertà che vibra a ogni passo, una testimonianza della forza inesauribile della volontà. Perché nessuna frontiera, nessun regime, nessuna barriera naturale potranno mai incatenare l'anima di un uomo.
Elogio dell'energia vagabonda Tesson Sylvain - Piano B - Fuoricollana
Con "Elogio dell'energia vagabonda", Sylvain Tesson propone un testo che unisce racconto di viaggio e riflessione sul nostro tempo. Il punto di partenza è una traversata in bicicletta lungo le rotte energetiche dell'Asia centrale, dalle distese prosciugate del Mar d'Aral fino al Caucaso. Ma il movimento nello spazio diventa presto un'indagine più ampia: che cos'è, oggi, l'energia? Da un lato, quella materiale - petrolio, gas, oleodotti - che struttura i territori e orienta gli equilibri geopolitici; dall'altro, una forza più intima, che attraversa l'individuo e lo spinge all'azione. Tesson tiene insieme questi due piani con una scrittura limpida e meditativa, capace di trasformare l'esperienza fisica del viaggio in pensiero. In un momento storico in cui la questione energetica è tornata al centro del dibattito, il libro acquista una risonanza particolare, e le steppe attraversate dall'autore, segnate dallo sfruttamento delle risorse e dalle tensioni della modernità, diventano il luogo in cui interrogare il rapporto tra consumo, movimento e libertà.